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il fatto  

Pitbull al guinzaglio ma senza museruola azzanna una passante

M. Puli.

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Ha azzannato una passante provocandole una grave ferita all’avambraccio che ha costretto la donna a essere ricoverata all’ospedale “Sant’Anna” di Cona. È l’epilogo di quanto avvenuto ieri nelle vicinanze di un bar in pieno centro. L’aggressione è stata ad opera di un cane pitbull. È stata la stessa titolare del bar ad avvisare la Polizia di Stato che in pochi minuti è arrivata sul posto con alcune volanti. Il racconto della proprietaria del bar non lasciava dubbi: «Ho visto un cane aggredire una donna, è accaduto qui davanti al mio bar». Al momento del loro arrivo i poliziotti hanno trovato sul posto, già arrivati, i sanitari del 118 che stavano prestando le prime cure alla donna aggredita. Ad aggredirla, appunto, un cane di razza pitbull. La ferita riportata dalla donna è subito risultata particolarmente estesa e profonda, tanto da rendere necessario il trasporto in ospedale. L’avambraccio destro ha subito quindi ferite importanti dovuti ai morsi del cane. È stata la stessa proprietaria dell’animale a raccontare ai poliziotti quanto accaduto. Secondo il suo racconto il suo cane, un pitbull di grossa taglia regolarmente tenuto al guinzaglio, ma privo di museruola, avrebbe improvvisamente aggredito una donna che camminava nelle vicinanze nonostante il guinzaglio ben teso nelle mani della padrona. Proprietaria che, come ha sempre riferito alla Polizia, si è attivata per soccorrere la donna, chiamare i soccorsi che sono stati allertati dalla proprietaria del bar.

Non è la prima volta che cani di questa razza diventano protagonisti di aggressioni. Nel marzo scorso al Barco, nel tentativo di difendere il suo cane dall’attacco di un pitbull, un uomo è rimasto ferito: prognosi di 30 giorni.

M. Puli.

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