Comune e Regione insieme per abbassare le rette
Agevolazioni anche per le famiglie che negli ultimi due anni hanno acquistato la casa nel territorio comunale e che risiedono a Ferrara
Prosegue anche quest’anno l’impegno di Regione e Comune per favorire l’accesso dei bambini ai servizi educativi per la prima infanzia attraverso l’abbattimento delle rette di frequenza. In particolare il progetto “Al nido con la Regione’’, i cui beneficiari finali sono appunto i bambini iscritti ai servizi educativi per la prima infanzia (anno 2021/2022) e le loro famiglie con dichiarazione Isee non superiore a 26mila euro, ha assegnato a Ferrara 755.585,07 euro che il Comune utilizzerà per l’abbattimento appunto delle rette dei servizi per la prima infanzia, destinando fino a 200mila euro ai gestori dei servizi privati convenzionati (prossimamente ci sarà un tavolo di confronto per definire le “nuove’’ rette). Il Comune di Ferrara ha anche previsto oneri a proprio carico per estendere certe tipologie di riduzione anche a tutti gli utenti con Isee superiore a 26mila euro (senza soglie limite), basta si tratti di residenti nel territorio del Comune di Ferrara. Con il finanziamento regionale il Comune ridurrà quindi del 60% la retta alle fasce Isee fino a 26mila euro (per la fascia Isee fino a 3mila c’è l’esonero), e ridurrà del 100% la retta di nidi e spazi bambino (sempre per Isee fino a 26mila euro) a tutte le famiglie che hanno acquistato la prima abitazione nel territorio del Comune di Ferrara negli ultimi due anni, ovvero a partire dal primo gennaio 2019. C’è anche la riduzione al 100% per i bambini con disabilità certificata (fino alla soglia Isee di 26mila euro). Da parte sua, invece, il Comune prevede 443.806 euro per estendere la riduzione del 60% delle tariffe anche agli Isee superiori a 26mila euro (solo ed esclusivamente se residenti nel territorio del Comune di Ferrara); per estendere la riduzione del 100% della retta a tutte le famiglie (anche con Isee superiore a 26mila euro) che negli ultimi due anni hanno comprato casa nel territorio comunale e risiedono a Ferrara («L’obiettivo, inserito anche nel Dup, – ha detto l’assessore Dorota Kusiak – è quello di incentivare le giovani coppie che scelgono di vivere a Ferrara. Si tenta inoltre così di contrastare il fenomeno del calo demografico»”); e per estendere la riduzione del 100% ai bambini con disabilità certificata, anche se con Isee superiore a 26mila euro, purché residenti a Ferrara («perché è fondamentale – ha specificato Kusiak – per i più piccoli, soprattutto se con disabilità, frequentare i servizi con gli altri bambini»). Le misure riguarderanno tutti i bambini che frequentano i nidi comunali e privati convenzionati: a Ferrara ci sono 15 nidi comunali, 2 spazi bambino e 17 strutture private con le quali saranno rinnovate le convenzioni per rendere più accessibili le tariffe. Le nuove misure consentiranno per esempio di passare da rette che in media ammontano a 486 euro al mese a rette da 194 euro mensili.
Giovanna Corrieri
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