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Corriere e staffetta bloccati in A13 con il carico di tre chili di droga

Corriere e staffetta bloccati in A13 con il carico di tre chili di droga

Gli agenti del Reparto prevenzione crimine e della Squadra mobile intercettano le due auto dopo che queste avevano fatto benzina alla stazione di servizio senza pagare: la droga era nascosta dentro le damigiane dell'olio. uno arrestato l'altro solo denunciato

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FERRARA - Corrieri della droga, da Napoli verso il Nord Italia, un po’ troppo pasticcioni: le due auto, una con il carico di droga di quasi 3 chili e l’altra che faceva da staffetta avevano fatto benzina in autostrada, sull’A13, e  non avevano pagato rimettendosi in viaggio verso il Veneto. Quando una Volante della polizia del Reparto prevenzione e crimine e la Squadra Mobile, allertati dagli addetti della stazione di servizio, li hanno fermati, dal portabagli sono spuntati 2,5 chili di marijuana, 125 grammi di cocaina e 100 grammi di hashish.

È successo nel pomeriggio di mercoledì, a Ferrara dopo che i due erano usciti dall'area di servizio Bentivoglio in autostrada A-13. L'auto, una Fiat 500 presa a noleggio, è stata controllata dagli agenti e squadra mobile all'uscita di Ferrara Nord, dopo che il personale dell'area di servizio aveva segnalato l'accaduto. Il conducente, un 33enne residente a Napoli, si è giustificato dicendo che il carburante era stato pagato dal suo compagno di viaggio a bordo di una seconda auto il quale, contattato telefonicamente, lo ha raggiunto all'uscita dell'autostrada. Durante il controllo delle auto, i poliziotti hanno trovato nel baule della 500 due damigiane di vetro con all'interno la droga.

Le perquisizioni, con l'aiuto dei colleghi di Napoli, hanno riguardato anche le abitazioni dei due uomini e a casa di uno di loro sono stati ritrovati altri 80 grammi di droga. Il 33enne è stato poi arrestato per spaccio e durante la stesura degli atti ha accusato l'altro automobilista di essere l'organizzatore della 'staffettà, senza che fosse possibile al momento riscontrare le sue dichiarazioni. Quest'ultimo è stato quindi denunciato, mentre il 33enne è finito in carcere, a Ferrara, in attesa di essere giudicato.

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