«Siamo diversi dalla destra» Bonaccini scalda la piazza
Il presidente lancia il candidato Bernardi: «Una persona preparata ed educata» Il centrosinistra punta al confronto diretto con i cittadini. Soldi per la sanità locale
PORTOMAGGIORE. Dario Bernardi, candidato sindaco con la lista di centrosinistra Energie per Porto, assessore uscente, ieri nel presentare il programma la sua lista di candidati ha visto il forte sostegno di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna. Bernardi, che punta al contatto diretto con la gente, ha scelto una squadra fatta di giovani con esperienza e al centro del programma ha messo onestà, verde, viabilità, sport, cultura, lavoro, frazioni, aiuti a chi è in difficoltà. Ma anche integrazion,e puntando sempre sul rispetto delle regole da parte di tutti, italiani e cittadini stranieri che vivono da anni a Portomaggiore.
Il presidente Bonaccini, in un articolato intervento (con un appello deciso di proseguire nella campagna di vaccinazione, con già tre milioni di vaccinati con due dosi in regione) ha detto di apprezzare in Bernardi «la sua competenza. Mostra già una campagna elettorale all’insegna della buona educazione e del rispetto degli altri, è colui che resta fuori dal teatrino della politica degli insulti. Si deve tornare a parlare dei problemi concreti tra la gente, ascoltando anche chi non ci vota».
gli obiettivi
Fra gli applausi dei presenti, tra cui anche il sindaco uscente Nicola Minarelli, ringraziato per il lavoro svolto in questi anni, e la consigliera regionale Marcella Zappaterra, Bonaccini ha parlato della Regione come ente virtuoso, il quale ha saputo reggere molto bene in questo tremendo periodo di crisi legata al Covid. «La nostra sanità pubblica va vista come un valore, che dà grandi risultati anche in questa drammatica situazione pandemica. È importante che il governo Draghi investa ben 20 miliardi di euro per modernizzarla, per stare vicini di più a chi vive situazioni di fragilità, anche in questi territori».
Bonaccini ha poi ricordato che proprio a Portomaggiore «è nata tra le prime case della salute regionali. Ora sono ben 72 in tutto e gli obiettivi sono stati raggiunti. Di certo la vostra struttura necessità di essere migliorata, ciò sarà possibile proprio grazie a questi nuovi fondi in arrivo anche in Emilia Romagna».
Fondamentale per il presidente «potenziare scuola, asili nido, per preparare di più i nostri ragazzi, introducendo anche la lingua inglese. Diamoci da fare -ha concluso - per costruire anche qui le basi per far ripartire il futuro dei nostri figli, e abbassare le disuguaglianze».
Infine, la frecciata: «Siamo diversi dalla destra e le nostre priorità lo dimostrano ogni giorno. Il dialogo resta aperto con tutti, per il bene della comunità, sull’esempio dei nostri nonni e padri, compresi i sindaci di forze politiche diverse».
Franco Corli
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