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Il ponte bailey potrà contare su fondi statali

Il ponte bailey potrà contare su fondi statali

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SANTA BIANCA. C’è anche la messa in sicurezza del ponte bailey di Santa Bianca tra gli interventi ammessi a finanziamento statale, anche grazie alle risorse in arrivo dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Buone notizie per un’opera attesa da molti cittadini, specialmente da quelli residenti nella frazione: il ponte è chiuso alle auto da quasi cinque anni.

Per l’operazione sono stati richiesti 900mila euro. Esulta il capogruppo consiliare di Bondeno in Testa, Tommaso Corradi: «Il ministero dell’Interno ha annunciato il finanziamento. Il fondo era stato istituito dal ministro Gualtieri con la legge di bilancio 2018 e ora è confluito all’interno del Pnrr».

Anche la giunta ne dà notizia. «I fondi statali, che il ministero dovrà confermare tramite apposito decreto, arriveranno grazie al virtuosismo dei nostri uffici – spiega il sindaco Simone Saletti –, che negli ultimi anni hanno candidato il ponte per ottenere finanziamenti per l’intervento. Nelle annualità precedenti il progetto è stato ritenuto ammissibile ma non finanziabile, paradossalmente proprio perché il nostro comune ha sempre avuto i conti in ordine. Può sembrare stravagante, ma la scelta dello Stato negli ultimi anni è stata quella di assegnare le risorse ai comuni meno virtuosi o addirittura in deficit di bilancio, mentre Bondeno è sempre stato solidissimo sia dal punto di vista patrimoniale sia da quello economico. Adesso grazie alle risorse del Pnrr, la graduatoria è scalata, e il ponte oltre che ammissibile è risultato anche finanziabile. Bene così».

Sul dettaglio dei lavori si spende Marco Vincenzi, assessore ai Lavori pubblici: «Più che una messa in sicurezza, dovrà trattarsi di un vero e proprio rifacimento. La struttura è fortemente compromessa per il transito delle auto (attualmente possono attraversare il ponte solo pedoni e ciclisti, ndr), e i 900mila euro assegnati ci consentirebbero di lavorare con l’obiettivo di un completo rifacimento funzionale». Adesso, per il Comune, non resta che aspettare il decreto definitivo di conferma dell’assegnazione delle risorse, «solo a seguito del quale – chiosano Saletti e Vincenzi – potranno essere avviate le fasi di progettazione, di assegnazione ed esecuzione vera e propria dei lavori, al fine di realizzare un’opera infrastrutturale cruciale per il nostro territorio di confine».

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