Terza dose, nel Ferrarese oltre 80mila possibili candidati
Gli over 80 sono 39mila, altri 3.600 sono utenti e personale delle Cra, più 11mila operatori sanitari e oltre 31mila fragili Hub verso la “proroga”
La campagna vaccinale nel Ferrarese aveva già imboccato l’ultimo miglio, con oltre l’87 per cento di prime somministrazioni/prenotazioni e quasi il 76 per cento di immunizzati con richiamo, ma ora la partita si riapre con il via libera del ministero della Salute alla terza dose, mentre il Comitato tecnico scientifico dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) si è già espresso a favore della terza somministrazione per gli immunodepressi. E saranno proprio questi ultimi a cominciare a essere convocati per il nuovo richiamo, già a fine settembre. Tra dicembre e gennaio sarà la volta degli over 80 e a febbraio sarà il turno degli operatori sanitari. Saranno utilizzati solo vaccini mRna, ovvero Pfizer e Moderna.
Nel Ferrarese, solo tra anziani e gli operatori sanitari (Cra comprese) si parla di più di 53mila persone (11mila operatori sanitari, oltre 3.600 utenti e operatori Cra e Case di riposo e quasi 39mila over 80) a cui aggiungere gli immunodepressi, i pazienti oncologici, i trapiantati e altre categorie fragili per le quali è più difficile al momento ricavare una stima precisa. Nel corso della campagna vaccinale l’Asl ferrarese aveva individuato 22.500 pazienti estremamente vulnerabili e 9mila fragili (in parte già compresi tra gli over 80), che potrebbero essere inclusi tutti o solo in parte nel nuovo richiamo. Questa ulteriore fase, peraltro, pare essere destinata a prolungare l’attivazione degli Hub vaccinali che, anzi, già nelle prossime settimane, potrebbero anzi implementare di nuovo le aperture, tornando agli orari adottati nel periodo più intenso della campagna vaccinale.
A.M.
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