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TRESIGNANA 

Comunità Energetica Un’occasione per cittadini e imprese

Franco Corli
Comunità Energetica Un’occasione per cittadini e imprese

Il progetto presentato ieri sarà poi illustrato al Remtech Si potrà condividere l’energia in rete da fonti rinnovabili

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FORMIGNANA. Uno studio di fattibilità per interventi di scambio e risparmio energetico a favore di imprese e cittadini locali. Il tutto per garantire un futuro sostenibile anche nel territorio, grazie al fotovoltaico e al recupero di energia elettrica.

Si chiama Comunità Energetica, progetto della società ferrarese Energypie-e.sco energie rinnovabili, promosso dal Comune di Tresignana: la presentazione ieri mattina nella sala del consiglio dell’ex Comune di Formignana, mentre in dettaglio sarà illustrato alla Fiera di Ferrara, in occasione del Remtech venerdì 24 settembre alle 14.30, quando saranno presenti nell’importante evento anche parlamentari, e Alessandro Rossi, dirigente dell’Anci della Regione Emilia Romagna, oltre all’associazione Ance con la Cna.

Ieri ne hanno anticipato le linee guida il sindaco Laura Perelli, il vicesindaco Maurizio Barbirati, Alessandro Di Stazio, titolare della società, il responsabile tecnico ingegner Manuele Pecorari, e l’architetto Marco Odorizzi, dell’ufficio tecnico del Comune di Tresignana.

RETE FOTOVOLTAICA

Dato che l’attuale modello di sviluppo delle fonti di energie rinnovabile, basato sulle iniziative individuali di cittadini e imprese non garantisce la rapida diffusione necessaria per conseguire in tempi brevi gli obiettivi di decarbonizzazione «le recenti direttive europee - hanno spiegato tecnici e amministratori - e il quadro normativo nazionale hanno introdotto nuovi istituti come Comunità energetica rinnovabile e dei gruppo di autoconsumatori di energia ronnivabile».

Ora singoli cittadini, aderendo in modo volontario alla Cer, piccole e medie imprese, possono in pratica condividere virtualmente l’energia immessa in rete prodotta da fonte rinnovabili: tipicamente un impianto fotovoltaico nella disponibilità della Cer. Con risparmio e meno Co2 nell’ambiente.

Lo studio in ambito locale propone impianti nel municipio di Tresigallo, nella palestra della scuola, oltre al municipio e le scuole di Formignana. Quindi, energia a chilometri zero, anche per i cittadini (senza necessariamente essere proprietario di un impianto fotovoltaico).

Una energia da “condividere”, oltre che per il risparmio, quindi con un valore anche sociale, per un’economia.

E il risparmio c’è anche per le famiglie colpite da nuove povertà, oltre che per le imprese locali. In conclusione, energia a disposizione della comunità. Tresignana vuole fare da apripista a livello provinciale.

Franco Corli

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