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le prospettive della vm 

Giorgetti: da Stellantis impegni solo in generale

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CENTO. «Abbiamo avuto diversi incontri in cui abbiamo ribadito il nostro, non dico desiderio, ma il dovere, di Stellantis di impegnarsi e di garantire gli insediamenti produttivi nel nostro Paese. Abbiamo ricevuto rassicurazioni di tipo generale, non di tipo particolare».

Così il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha risposto nell’aula della Camera a un interrogazione di Italia Viva sui rischi di delocalizzazioni degli impianti di proprietà del gruppo industriale di cui fa parte anche la Vm di Cento.

Realtà peraltro mai citata nel discorso del ministro, il quale invece si è soffermato sulla Sevel di Val di Sangro, che era l’oggetto nello specifico dell’interrogazione parlamentare, e sulla Gigafactory promessa da Stellantis a Termoli: investimento, quest’ultimo, che per Giorgetti «deve essere ulteriormente precisato, perché la parte di ricerca e sviluppo, quella più significativa, riteniamo debba avere una adeguata forma di intervento in quella realtà. Se ne fosse priva, perderebbe molto del suo significato».

Nei giorni scorsi il ceo di Stellantis, Carlos Tavares, ha visitato gli stabilimenti produttivi della Sevel e di Pomigliano d’Arco, dopo essere stato all’inizio dell’anno a Melfi e Mirafiori. Anche su questo versante a Cento non resta che attendere.

Intanto, dopo le assemblee preoccupate dei lavoratori di lunedì scorso, sul futuro della Vm torna a esprimersi il segretario provinciale dell’Ugl metalmeccanici: «Sollecitiamo ancora una volta l’amministrazione regionale – dice Marco Rabboni –, finora c’è stato solo silenzio alla richiesta dei sindacati di aprire un tavolo di discussione sulle prospettive di sviluppo, mentre Comune di Cento e Provincia si sono dimostrate disponibili».

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