La Nuova Ferrara

Ferrara

comacchio 

Disagio carte d’identità Lunghi tempi d’attesa e così piovono critiche

Annarita Bova
Disagio carte d’identità Lunghi tempi d’attesa e così piovono critiche

Accusa da Libera Comacchio per la mancanza di risposte «Sarebbe utile avere uffici più veloci, così non si va avanti»

2 MINUTI DI LETTURA





comacchio. «In Italia si sa, in generale non siamo conosciuti per la nostra velocità nello sbrigare le pratiche burocratiche, ma quando ricevi diverse segnalazioni sulla negligenza del tuo Comune ti viene da domandarti quali possano essere le cause». La segnalazione arriva da Vito Troiani di Libera Comacchio: «Recarsi all’ufficio anagrafe per fare o rinnovare una semplice carta di identità, per altro importante, richiede tempi biblici – spiega Troiani –. Ci segnalano recapiti telefonici ai quali nessuno risponde, abbiamo verificato la veridicità di quanto ci è stato denunciato provando anche noi a contattare i suddetti recapiti».

cosa succede

A quanto pare, «ci vogliono circa due mesi per avere il documento e le segnalazioni ci arrivano quasi quotidianamente da almeno tre mesi. Chiediamo dunque al sindaco e ai nostri amministratori chiarimenti e qualche delucidazione in più sulle difficoltà che i cittadini riscontrano in merito a una problematica che dovrebbe trovare risposte molto più rapide».

E, ancora, «certo, benissimo per l’ufficio passaporti, però sarebbe utile anche avere gli uffici anagrafe attivi e più veloci. Snellire la burocrazia era tra i punti cardine del programma elettorale di questa amministrazione comunale. Speriamo si risolva quanto prima questo problema che sta molto a cuore ai nostri cittadini».

Libera Comacchio torna dunque in prima linea, tenendo a precisare che «la nostra lista civica lavora in completa autonomia ed ha un’identità ben definita e coerente. Non per questo motivo ci precludiamo la possibilità di affrontare e discutere problematiche del paese con qualsiasi altra forza politica sia di maggioranza che minoranza. Ciò che importa è la risoluzione dei problemi per il bene del nostro territorio e dei nostri concittadini». Il settore Affari generali, per una serie di concause è rimasto a lungo in sofferenza da tempo, ma sono poi arrivate due nuove unità di qualifica C, due nuovi istruttori amministrativi da assegnare proprio all’Anagrafe.

Annarita Bova

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google