Lega–Partito Radicale la “strana coppia” unita sulla giustizia
Sono sei i quesiti che Lega e Partito Radicale vogliono portare in cabina elettorale sotto forma di referendum: la riforma del Csm, la responsabilità diretta dei magistrati, l’equa valutazione dei magistrati, la separazione delle carriere, i limiti agli abusi della custodia cautelare e l’abolizione del decreto Severino. Per fare questo occorre raccogliere almeno 500mila firme. Ieri a Ferrara (in Piazza Duomo) per sostenere le sottoscrizioni c’era Maurizio Turco segretario nazionale del Partito Radicale (in pratica l’esponente che ha raccolto gran parte della eredità politica lasciata da Marco Pannella). Assieme a Pasquale Longobucco (presidente delle Camera Penali) e alla radicale Maura Benvenuti, c’era anche l’esponente della Lega, Lorenzo Poltronieri, presidente del consiglio comunale di Ferrara e tra i promotori del referendum. In Emilia-Romagna sono ormai 18mila le firme raccolte, mentre il quorum nazionale (le 500mila firme) è in fase di consolidamento.
M. Puli.
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