Toselli tra occupazione e salute «Cento può e deve crescere»
Le idee: fare del capoluogo una città universitaria e creare un polo ospedaliero Il candidato: «Ci presenteremo come Capitale italiana della cultura 2025»
renazzO. «Cento città universitaria, con un nuovo ospedale e Capitale italiana della cultura 2025. Noi, preparati ad un nuovo domani». Ieri nei giardini di Renazzo, davanti ad oltre un centinaio di persone, il candidato sindaco Fabrizio Toselli ha lanciato i punti salienti del programma che sta alla base della coalizione formata dalla civica Avanti Cento e dai partiti di centrodestra uniti, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. «Da Renazzo parte la nostra campagna elettorale che ci deve portare, tutti insieme, a vincere le elezioni per governare i prossimi 5 anni Cento».
LAVORO E SALUTE
Partendo dei lavori svolti, dall’estensione dell’illuminazione pubblica a nuove vie agli interventi in edilizia scolastica e sportiva, su sanità, strade, e dall’esperienza maturata nei 5 anni di mandato, Toselli è entrato nel merito del suo progetto politico: «Cento deve crescere. Quattro i temi fondamentali, il lavoro, la sanità, sviluppo economico e viabilità. Tutti progetti concreti e fattibili, temi realizzabili. È arrivato il momento di fare l’autostrada Cispadana, dobbiamo sollecitare la Regione perché venga realizzata. Proseguirà il piano di manutenzione e rifacimento delle strade comunali, ridotte a colabrodo dopo anni e anni di incuria». Tra le priorità anche la sanità: «Con il nuovo pronto soccorso, l’installazione di una risonanza magnetica di ultima generazione e il mantenimento del punto nascite, l’ospedale aperto oggi non è più un tema. Con Asl e Regione si parla invece di ulteriore valorizzazione, e del progetto concreto di realizzare coi fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, un nuovo polo ospedaliero». L’obiettivo è anche quello di aprire nuovi servizi e presidi territoriali, dislocati nelle frazioni. «A Renazzo ad esempio, l’attuale edificio scolastico sarà riconvertito in polo per l’associazionismo e in un presidio sanitario pediatrico. In programma, anche una seconda palestra». Prosegue la battaglia sul punto vaccinale: «La Pandurera riaprirà ad ottobre alla cultura e al teatro, ma Cento avrà comunque un altro punto vaccinale e non solo per il Covid. Il ragionamento con l’Asl è di istituire a Cento un nuovo polo esterno all’ospedale».
CULTURA E BUROCRAZIA
Poi il progetto “Cento città universitaria”: «Riprendiamo con il nuovo rettore il percorso avviato, e portiamo in città un corso universitario con 500 studenti. Si parla di un introito stimato del valore di 5 o 6 milioni di euro che, grazie all’indotto, porterà nuovi investimenti e nuovo lavoro sul territorio». Massima attenzione poi sul tema lavoro: «Dal ministro Giorgetti e dal viceministro Pichetto Fratin, garanzie e occhi puntati sulla Vm. Per salvaguardare quei posti di lavoro, e tutto l’indotto, costante il contatto tra Governo e amministrazione centese». Tra le priorità la cultura e il turismo: «Cento merita di essere capitale italiana della cultura 2025. Un progetto che presenteremo e che richiederà l’impegno di tutti. Sarebbe enorme il beneficio economico». Pronto a mettere mano alla macchina comunale: «Dal 1 ottobre tre nuovi tecnici all’urbanistica per agevolare le oltre 1.100 pratiche di 110».
Toselli punta alla semplificazione: «Renderemo più agevole l’attività delle associazioni di volontariato, ma anche l’apertura di nuovi esercizi».
Beatrice Barberini
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