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Al via la demolizione del ponte Iniziati i lavori di recupero

Katia Romagnoli
Al via la demolizione del ponte Iniziati i lavori di recupero

Il cantiere è stato aperto e i diversi blocchi verranno portati a Porto Tolle  L’infrastruttura, che porta alla Salina, è crollata improvvisamente il 28 agosto

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LIDO SPINA. Sono iniziati i lavori di recupero e di trasporto a blocchi del ponte della Salina, crollato a fine agosto. Nel fine settimana il cantiere è stato aperto dalla ditta Canella Scavi di Cà Mello ed è proprio a Porto Tolle, nella sede dell’impresa specializzata nelle demolizioni, che sarà effettuata la demolizione. L’area interessata, già transennata dal giorno precedente al crollo, quando il dirigente ai lavori pubblici Daniele Cavallini, ne dispose la chiusura, si è trasformata in un cantiere a cielo aperto. Le operazioni in corso, effettuate mediante l’impiego di una gru, consistono nel sezionamento di blocchi di cemento armato e nel loro successivo trasbordo su veicoli eccezionali, in funzione del trasporto a Porto Tolle, dove sarà compiuta l’opera di demolizione effettiva.

i lavori

Sono dieci le travi portanti del ponte della salina, cinque per parte, che negli anni sono andate incontro ad un processo di graduale corrosione, dovuto all’innalzamento dell’acqua della valle e di quella dei contigui canali sublagunari. La struttura, restando costantemente immersa nell’acqua, ha subito un progressivo ammaloramento, che ne ha comportato il crollo.

L’acqua salmastra ha prodotto, negli anni, un effetto di sfilacciamento a carico delle funi di acciaio immerse nel calcestruzzo del ponte, tanto che non sono più riuscite a reggere il peso dell’infrastruttura. Il dorsale del ponte si è accartocciato verso il basso, dopo il passaggio di un autocarro, senza coinvolgere, fortunatamente persone o veicoli. Secondo le informazioni raccolte sul posto i lavori di sezionamento in conci, recupero e successivo trasporto nella sede della ditta specializzata dovrebbero giungere a compimento entro metà di questa settimana. Mentre il Comune, con tempestività, si è fatto carico dei lavori di demolizione, stanziando risorse di somma urgenza, sono in corso di valutazione aspetti relativi alla proprietà dell’infrastruttura. Come noto, l’antica salina di Comacchio, raggiungibile dalla via delle Saline, dopo il canale Logonovo a Lido Spina, è stata ceduta nel 1984 dai Monopoli di Stato al Comune di Comacchio.

Dovranno naturalmente essere chiariti aspetti legati alla competenza degli interventi proprio lungo la strada che dalla statale Romea porta in salina, strada attraversata dal ponte crollato. L’interlocutore diretto per il Comune lagunare è oggi l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Sino alla ricostruzione del nuovo ponte saranno sospese le escursioni in trenino in salina, che tanto successo hanno registrato in questi anni.

Katia Romagnoli

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