Stasera in consiglio si discute sulle casette realizzate in spiaggia
Interpellanza di Per Fare sul futuro di queste strutture Fra i temi anche il sovraffollamento delle classi a Porto
COMACCHIO. Quella delle cosiddette “casette” sulla spiaggia a Porto Garibaldi è ormai da anni questione annosa. Ma torna alla ribalta stavolta in una seduta del consiglio comunale, quella convocata per stasera alle 19.30. Casette sulle quali, dopo un ultra decennale contenzioso, tra proprietà e Comune di Comacchio, pende un ordine di demolizione. Il capogruppo della lista civica Per Fare, Alberto Righetti, ha presentato un’interrogazione, per chiedere se “la nuova amministrazione abbia deciso di non procedere alla demolizione dei manufatti e le motivazioni correlate, ovvero se abbia deciso di destinare l’immobile ad altri usi. In caso di risposta affermativa al primo quesito –si legge nell’interrogazione –, come pensa che possa conciliarsi con le richieste del tribunale amministrativo, citate in premessa. In caso di risposta negativa, quali siano i tempi per la demolizione dell’area e per il totale ripristino dell’area».
IL CASO
La vicenda è nota: nel 2008 con ordinanza sindacale fu annullato il permesso a costruire per quattro unità immobiliari, realizzate in spiaggia a Porto Garibaldi, di fianco al park Emilio. Terreno acquisito pochi mesi prima, nel novembre 2017, da una cordata che rilevò il lotto edificabile (allora lo era) dalla società “Degli Inn”. Da allora si è assistito a una battaglia legale a suon di ricorsi, la quale ha prodotto una situazione di stallo, sino all’intervento, nel marzo 2020, del dirigente del Settore lavori pubblici del Comune, il quale aveva avviato le procedure di indagine di mercato, per individuare la ditta incaricata alla demolizione degli immobili. Con le inevitabili proteste da parte degli imprenditori costruttori, con ultimo esposto ripresentato alla Procura lo scorso mese di marzo, con copia inviata per conoscenza al Comune lagunare e alla guardia di finanza.
La seduta consiliare, convocata in video-conferenza, prenderà il via con un altro tema scottante, quello dell’istituzione dell’azienda faunistico venatoria Valli di Comacchio e con l’istituzione del relativo regolamento. Seguiranno il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, l’esame e l’approvazione delle modifiche statutarie di Lepida Scpa e la risposta ad interrogazioni ed interpellanze, tra cui quelle della consigliera Sandra Carli Ballola (La Città Futura-M5s) sulla collocazione di Comacchio nel Delta del Po, sulla riqualificazione di viale Carducci, sulle classi in sovrannumero a Porto Garibaldi. Il capogruppo della lista 2Q20, Filippo Sambi, presenterà un’interpellanza sui presidi di soccorso in municipio.
K.R.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
