Una vita per l’agricoltura e l’associazionismo «Bruno aiutava gli altri»
IL LUTTO
Una vita dedicata all’agricoltura, suo lavoro e passione, e agli altri, con iniziative nel territorio matildeo dove è nato e vissuto nei suoi 79 anni di vita. Oggi viene dato l’ultimo saluto a Bruno Gavioli, ex presidente di Confagricoltura Bondeno (poi con incarichi provinciali), ex dirigente dell’ispettorato agrario di Ferrara e tanti anni nell’associazionismo. Gavioli alcuni anni fa era rimasto vittima di un incidente tanto grave quanto banale, mentre potava una pianta nel proprio giardino. Da allora la vita sua e dei suoi familiari non è stata più la stessa, fino al decesso avvenuto sabato.
Gavioli originario di Zerbinate ma residente con la famiglia a Stellata, era molto conosciuto, intanto per gli impegni lavorativi. Laureato in agraria, ha ricoperto vari incarichi, anche nelle associazioni di categoria, prima a Bondeno poi a livello provinciale. «Era una persona molto preparata sul lavoro - racconta l’amico e collega Adriano Facchini -, ma soprattutto aveva sempre la battuta pronta e si prodigava per gli altri».
Il 79enne come detto si è dato molto da fare nell’associazionismo, celebri le cene nella casetta degli agricoltori di Stellata, organizzate dall’associazione “Turismo e territorio” della quale è stato a lungo presidente.
Gavioli lascia la moglie Vanna (maestra), i figli Maria Chiara, Gabriele e Laura con Filippo, Carla e Marcello, i nipoti Francesco, Federico, Silvana e Sante e gli altri parenti. Oggi alle 15.30 nella chiesa di Zerbinate l’ultimo saluto, poi la cremazione a Ferrara. La famiglia per ricordare il proprio caro anziché fiori chiede offerte per la parrocchia di Zerbinate.
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