Cibi sani nelle mense scolastiche Con “Great Life” qualità e sicurezza
CENTO. Entra nel vivo l’attività di “Great Life”, il progetto europeo con capofila il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna e come partner Kilowatt, Alce Nero, Comune di Cento e Lce, che terminerà il 31 marzo 2022 e per cui il Comune ha avuto un finanziamento di circa 90mila euro.
«Il tema della sostenibilità ambientale – introduce l’assessore Simone Maccaferri – e di come la vita quotidiana di un ente locale possa essere promotrice di azioni virtuose direttamente e attraverso il coinvolgimento degli studenti, delle scuole e delle famiglie è uno degli ambiti di maggiore interesse per il Comune di Cento. Il ruolo di scuola e famiglie è fondamentale, ed è per questo che stiamo organizzando un evento pubblico di presentazione alle famiglie per il 18 settembre».
L’obiettivo del progetto è quello di sperimentare nuove colture in grado di ridurre l’impatto del cambiamento climatico sulle attività agricole con cibi sani e resilienti, in un nuovo modello di produzione e consumo. Nello specifico, il Comune di Cento ha ricoperto un ruolo chiave sia nello sviluppo di un nuovo regolamento sul Green Public Procurement riguardante gli “acquisti verdi” nella pubblica amministrazione e sia nella promozione e diffusione dei prodotti alimentari derivanti da colture resilienti all’interno delle mense scolastiche del proprio territorio.
Sabato 18 settembre alle 10, al Centro per le Famiglie in via Risorgimento 11, il Comune organizza un evento informativo, a cui sono invitate le famiglie degli studenti in età scolare e tutta la cittadinanza, durante cui sarà possibile degustare cibi e prodotti ecocompatibili ad alto valore nutritivo. La somministrazione di queste pietanze è avvenuta nelle mense scolastiche a partire dal mese di ottobre 2020 e fino al mese di giugno 2021, sempre nell’ambito di “Great Life”.
«È un progetto molto interessante – chiude l’assessore Maccaferri –, il quale ci sta portando a dialogare con realtà e associazioni attive nell’ambito ambientale e agro-alimentare e che sta ponendo le basi per creare una comunità che pone la sostenibilità al centro».
Beatrice Barberini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google