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Il sincaco al ministro  

Fabbri: «Noi in prima linea Lamorgese non ci aiuta»

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«Sui temi della sicurezza e dell’immigrazione stiamo assistendo a episodi allarmanti – da quanto accaduto a Rimini alla vicenda assurda del rave di Viterbo –, che denunciano un preoccupante vuoto istituzionale, la mancanza di un presidio, l’assenza di progettualità»: questi rilievi del sindaco Alan Fabbri al ministro degli interni Lamorgese poiché spiega «c’è sconcerto e preoccupazione: i sindaci sono in prima linea ma hanno assoluta necessità di poter contare sulla piena collaborazione di un ministro all’altezza». E ancora: «Dispiace che il ministro anche di fronte ai terribili fatti accaduti negli ultimi giorni e nelle ultime settimane, abbia giudicato prioritario attaccare la Lega invece di occuparsi di situazioni che, se non gestite, rischiano di avere ricadute pesantissime per i territori». «Noi amministratori locali siamo e saremo sempre collaborativi e pronti a fornire il nostro apporto, ma è sconcertante il silenzio e la mancanza di coinvolgimento della titolare del Viminale».

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