Il Coni dice no a Ferrara Ride soltanto Bevilacqua
Unica richiesta accolta quella della palestra: contributo di quasi 400mila euro La Commissione approva alcuni progetti, ma i soldi devono finire al Sud
Davide Bonesi
cento. La palestra di Bevilacqua è l’unico progetto ferrarese che ha ricevuto il consenso della commissione Coni per il bando Sport e Periferie 2020. Nella giornata di ieri sono state pubblicate le tre graduatorie, quella dei progetti finanziati e non finanziati, quella dei progetti delle richieste escluse a seguito dell’istruttoria tecnico-amministrativa, infine quelle escluse dalla stessa commissione. E se il Comune di Cento ride, per tutte le altre amministrazioni comunali ferraresi in attesa la delusione è tanta, soprattutto per un vizio di forza legato al Fondo per lo sviluppo e la coesione territoriale. Per capirci, secondo questo Fondo l’80% delle risorse è per la macroarea del Mezzogiorno e il restante 20% per la macroarea Centro Nord, così in graduatoria vi sono progetti non finanziabili, seppur meritevoli di punteggio da parte della Commissione di valutazione, per insufficienza di risorse economiche.
BEVILACQUA Sì
Guardando la graduatoria una prima volta viene il dubbio che il progetto della palestra di Bevilacqua sia stato approvato solo per l’errore di Cento in provincia di Bologna. Poi però si scopre come venga indicato Comune titolare Cento e Comune “fisico” Crevalcore, considerando che la frazione è divisa in due. Ricordiamo che il progetto per la palestra è già definitivo, dal bando Sport e Periferie del Coni arriveranno la bellezza di 395mila euro. Ieri pomeriggio la notizia è stata accolta ovviamente con soddisfazione dall’amministrazione e dal vicesindaco Simone Maccaferri.
MUSI LUNGHI
Ovviamente delusi tutti gli altri Comuni che avevano presentato domanda. Il primo degli esclusi è Codigoro, che ha ottenuto 45 punti (contro i 52 di Cento), 550mila euro per la piscina che però sono ritenuti non finanziabili. Subito dietro Copparo per la riqualificazione del palazzetto del tennis, progetto che ha ottenuto 44,16 punti, ma i 700mila euro non sono finanziabili. Scorrendo la graduatoria ecco l’altra delusione, il “no” al primo step del progetto “Cittadella dello sport” di Argenta con la riqualificazione dello stadio comunale “Lucio Mongardi”, progetto che ha ottenuto 35,08 punti (700mila euro, non finanziabili). E a proposito di palestre, bocciata anche la palestra di Lagosanto chiusa ormai dal dicembre 2018: per questo intervento 34 punti dalla Commissione (98mila euro non finanziati, cambia la formula). Ancora più giù troviamo Portomaggiore, per la riqualificazione del campo sportivo “Savino Bellini”: 23 punti e 700mila euro non finanziati. Infine Ferrara, 15.50 punti e 313mila euro non finanziati al Comune.
Le richieste escluse dalla Commissione (“progetto non conforme” riguardando il Comune di Fiscaglia e l’Asd Stop & go di Ferrara. Invece, le richieste escluse per “violazione del bando” sono relative al Tennis Club Poggese di Poggio, Sport City Ssd di Ferrara,Istituto comprensivo Don Chendi - plesso scuola primaria Formignana e Accademia Spal per il campo sportivo di Malborghetto.
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