Stop Cracking, il Pd pungola la Giunta
È in programma per oggi, al Ministero dello Sviluppo Economico, presieduto dal leghista Giancarlo Giorgetti, un nuovo incontro tra Governo, azienda e parti sociali per confrontarsi sulla annunciata decisione di Eni di cessare le attività produttive del cracking di Porto Marghera nella primavera del 2022. Quali azioni intende mettere in campo la Giunta per scongiurare la decisione di Eni? Sono previsti investimenti in grado di favorire la nascita, nel polo chimico di Ferrara, di attività industriali che consentano di accompagnare il sistema produttivo locale nella transizione ecologica? A chiederlo è il Pd ferrarese che, in un question time, sottolinea la necessità di «un’azione istituzionale coordinata per contrastare la decisione paventata da Eni, come richiesto anche dai sindacati confederali di Ferrara», considerando che «tale chiusura avrebbe pesanti ricadute sul settore della chimica a livello regionale e nazionale, e il polo chimico di Ferrara rischia di pagare il prezzo più alto».
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