Cimice asiatica, si tenta pure il “confinamento”
L’emergenza cimice asiatica è «un problema tutt’altro che superato». Dopo due anni di battaglia particolarmente intensa, infatti, il parassita che sta distruggendo i nostri impianti frutticoli è ancora «il pericolo maggiore». Lo hanno evidenziato gli esperti intervenuti all’evento organizzato sul tema all’interno di Macfrut. Oltre alla vespa samurai, alle trappole feronomiche e ai prodotti chimici, è stato annunciato l’avvio della sperimentazione con l’Augmentorium, una struttura che cattura e alleva le cimici al suo interno, permettendo solo a loro di entrare e “confinandole” in uno spazio dove non possono nuocere. «Giusto anche valutare l’impatto sull’ambiente dell’uso delle vespe samurai contro la cimice» ha ribadito Pio Federico Roversi, direttore Crea.
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