«Ore di attesa sotto il sole con il test solo alle 13»
«Non si può convocare un candidato alle 8.30 per una prova che inizia alle 13». Inizia così la protesta di chi il 14 settembre si è recato in Fiera per il test d’ingresso a Ostetricia ed è rimasto «ore sotto il sole, in una giornata calda, senza possibilità di ripararsi all’ombra o di riposarsi su una sedia». In particolare è la carenza di personale addetto ai controlli documenti e Green pass, che lamenta la mamma di una candidata: «Con sole due persone ai controlli si sono creati assembramenti. Le procedure sono state lunghe. Mia figlia, convocata alle 8.30 verso le 12 non era ancora entrata, e nell’attesa non è possibile usare i bagni, accessibili solo dopo il riconoscimento». La ragazza è poi stata male, e non ha sostenuto la prova: «Deve aver preso un virus, sicuramente si sarebbe sentita male comunque, ma non sono condizioni accettabili». Peraltro una volta dentro «si può solo bere, e non mangiare… ma il test comincia alle 13», continua la mamma che riporta anche le lamentele, per le stesse ragioni, di altri genitori presenti in Fiera.
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