Pettazzoni: «Basta trascurare polizia locale e sicurezza»
CENTO. «Per garantire la sicurezza, il sistema del volontariato può essere strategico per consentire al personale in divida di concentrarsi sulle attività più delicate».
Il candidato sindaco Marco Pettazzoni, sostenuto da Orgoglio Centese e Liberà per Cento, fa il punto della situazione della polizia locale e lancia alcuni progetti e collaborazioni che puntano a potenziare l’attività del corpo sul territorio: «Da 5 anni è stato pesantemente trascurato. Persino la nuova sede, inaugurata con grave ritardo, presenta lacune logistiche macroscopiche: scomoda, mal attrezzata, del tutto inadeguata, nonostante i costi e i lunghi tempi per realizzarla. La nostra municipale ha auto vecchie, e da anni chiede che vengano previsti, ad esempio, meccanismi per rendere più sicuro il trasporto delle persone fermate o arrestate. Occorre implementarli di strumenti come le bodycam, dispositivi di sicurezza più all’avanguardia e strumenti che rendano più efficace la loro azione sul territorio così come il collegamento alle banche dati».
il personale
Diverse le criticità evidenziate: «Oltre al problema dell’organico, negli anni sono stati azzerati o comunque ridotti i fondi per i progetti speciali che consentivano di allargare la fascia oraria di attività degli agenti. Tutti problemi evidenziati nel tempo dai sindacati che hanno dato voce agli agenti, purtroppo inascoltati». Guardando in prospettiva, Pettazzoni vorrebbe «studiare un modo che consenta agli agenti di svolgere regolarmente servizio anche la sera, ma da subito servono progetti che permettano alla municipale di potersi concentrare su azioni più qualificate e proprie del ruolo». Da qui, l’importanza del volontariato: «In ragione di specifiche convenzioni e sotto il coordinamento del personale in divisa, potrà occuparsi di molte attività quotidiane liberando personale in divisa da compiti routinari come l’attraversamento protetto davanti alle scuole, così da potersi dedicare al presidio del territorio».
la videosorveglianza
Sul fronte sicurezza, Pettazzoni punta all’installazione di «ancora nuove telecamere, più efficaci e fruibili delle attuali. E sull’esempio di altri comuni dell’Alto Ferrarese, Cento dovrà avere telecamere per il controllo targa ai varchi d’accesso del territorio comunale. È cosa fattibile, facile e dal costo relativamente basso, ma soprattutto è funzionale e di ausilio per l’attività d’indagine delle forze dell’ordine, a seguito di eventi criminosi, ma anche come dissuasione. Utili anche nella gestione delle domeniche ecologiche e nel controllo su auto fuori norma o prive di assicurazione».
Beatrice Barberini
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