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Un fiera dai grandi numeri Organizzatori soddisfatti

Successo annunciato e firmato per i concerti dei big Gli stand gastronomici sempre pieni con i volontari che non sino mai fermati

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codigoro. Ha chiuso con grandi numeri la 350ª edizione della Fiera di Santa Croce, atteso evento clou dell’estate a Codigoro. Tutti i concerti con big di fama nazionale, comprese le due anteprime dell’8 settembre (Codi100 con 100 musicisti giunti da tutta Italia, per esibirsi insieme al campo sportivo ex-salesiani, in collaborazione con la scuola di musica Comacchio Music Lab) e del 9 settembre (grande omaggio di Mirko Casadei e della sua band al re del liscio romagnolo, Raoul Casadei), hanno incassato un enorme successo.

Sold out il live di Elettra Lamborghini, preceduto dall’esibizione delle allieve delle scuole di danza così come la tappa del tour estivo del rocker fiorentino Piero Pelù. Gettonatissimi anche i concerti del Gallo Team, nella serata di apertura del venerdì sera, di Annalisa, acclamatissima dai più giovani e non solo, così come l’esibizione di Mario Biondi, per il gran finale. La macchina organizzativa, coordinata dall’amministrazione comunale, in collaborazione con Stage Concept, aveva collocato nel campo sportivo 3200 sedie, in attuazione dei protocolli sanitari anti Covid 19. I posti a disposizione del pubblico erano 1600. Per tutti sette gli spettacoli in programma i requisiti di sicurezza sanitaria e di ordine pubblico sono stati rispettati e il nome di Codigoro e della sua fiera ha fatto il giro del web e non solo.

La formula vincente, ossia l’abbinamento tra musica e gastronomia è quella su cui si dovrà continuare ad investire in futuro. Grande soddisfazione viene espressa da Mauro Minguzzi, responsabile dello stand gastronomico, nonché organizzatore della Sagra del Pomodoro, giunta alla 19ª edizione. «Abbiamo totalizzato 1.500 coperti – spiega Minguzzi –; voglio ringraziare la sindaca e l’amministrazione comunale, nonché i 60 volontari della Nus codigorese, i soci dell’Avis di Codigoro e Luca e Simona del ristorante La Cueva. Questi i numeri di maggior rilievo della sagra: 2 quintali di castrato serviti, 1 quintale di somarino, 500 porzioni cappellacci, 200 porzioni di primi al pomodori. Complessivamente sono stati impiegati due bancali di pomodoro in scatole, gentilmente offerti dallo stabilimento Conserve Italia di Pomposa.

Anche lo stand dei volontari dell’Aido, in via Papa Giovanni XXIII ha servito tante specialità proprie dello street food, dalle piadine (400 servite complessivamente in tutto il periodo di fiera), con salsiccia (30 chili), al gnocco fritto (mille pezzi), sino alle verdure grigliate, alla birra (9 fusti da 50 litri). «È andata molto bene – duìice con soddisfazione Andrea Ronconi, presidente dell’Aido di Codigoro –; speriamo di proseguire in questa direzione».

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