La Rai: dal 20 ottobre il passaggio al nuovo digitale
Ecco come si verifica se il tv è adeguato al nuovo sistema di trasmissione. Per cambiere l'impianto ci sono bonus decoder e bonus rottamazione
ROMA. La Rai ha comunicato che dal 20 ottobre i televisori o i decoder che non ricevono i canali in alta definizione HD potranno continuare temporaneamente a ricevere Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News 24. Per ricevere gli altri canali Rai, invece, sarà necessario avere un televisore o un decoder in alta definizione HD. Tutti i televisori e i decoder andranno comunque risintonizzati.
Il Ministero ha previsto una tutela per i consumatori con minore capacità di spesa attraverso l’erogazione di un Bonus TV – Decoder, che sarà riconosciuto sotto forma di sconto sul prezzo di vendita del nuovo televisore o del decoder esterno. A livello nazionale sono stati stanziati151 milioni di euro di incentivi per il periodo 2019-2022 destinati al cambio del televisore o all’acquisto di un nuovo decoder completamente compatibili con gli standard DVB-T2 – HEVC Main10 , che diventeranno operativi a partire da gennaio 2023, nonché per l’acquisto di decoder per la ricezione satellitare. Il Bonus è già disponibile e lo sarà fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate per le famiglie con ISEE fino a 20 mila euro. Il contributo sarà riconosciuto per nucleo familiare (solo un utente per nucleo potrà riceverlo per l’acquisto di un solo apparecchio).
Il ministero ha approvato anche il cosiddetto Bonus Rottamazione TV, operativo dal 23 agosto scorso, un’agevolazione di cui si può beneficiare rottamando contestualmente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018. L’incentivo per la rottamazione è destinato a tutti i cittadini senza limiti di Isee. Per usufruire del contributo è necessario essere in possesso di 3 requisiti: essere residenti in Italia, rottamare correttamente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018, essere in regola con il pagamento del canone al servizio di radiodiffusione. Il Bonus consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto, fino ad un importo massimo di 100 euro. L’incentivo sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate.
Se il televisore è stato acquistato a partire dal 22 dicembre 2018, sarà compatibile con il nuovo digitale terrestre poiché da quella data i negozianti sono obbligati a vendere televisori che supportano il nuovo standard DVB-T2 e la codifica HEVC Main10. Si può accertare che la TV supporti i nuovi standard verificando che nel manuale e/o nella scheda tecnica del televisore sia presente l’indicazione DVB-T2 HEVC Main10. In particolare, si può verificare che la TV sia compatibile con il cambiamento previsto a partire da ottobre 2021, quando verrà avviata la dismissione della codifica MPEG-2 a favore della codifica MPEG-4 su standard DVBT e le emittenti inizieranno a trasmettere con la nuova codifica una parte dei loro programmi rappresentativi. Si può accertare che la TV sia in grado di ricevere la nuova codifica provando a vedere i canali già disponibili in HD: ad esempio 501 per RaiUno HD, 505 per Canale 5 HD e 507 per La7 HD.
Se almeno un canale HD sarà visibile, la TV è in grado di supportare la codifica MPEG-4. In caso contrario, per potere continuare a vedere l’intera programmazione televisiva, sarà necessario sostituire la TV o il decoder. Infine, si può verificare che la TV sia compatibile con il cambiamento previsto a partire da gennaio 2023 – quando verrà introdotta l’attivazione del DVB-T2 con il nuovo sistema di codifica HEVC Main10 – provando a visualizzare i canali di test 100 e 200; se si vede RaiUno sul canale 1 allora si deve verificare che sul canale 100 appaia la scritta “Test HEVC Main10”; analogamente se si vede Canale 5 sul canale 5, si deve verificare che sul canale 200 appaia la medesima scritta. Se compare tale scritta, l’apparato è compatibile con il nuovo standard di trasmissione.
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