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cento verso il voto/1 

Sui fondi al Carnevale arriva l’esposto di Tuzet «Trasparenza assente»

F.T.
Sui fondi al Carnevale arriva l’esposto di Tuzet «Trasparenza assente»

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CENTO. Un esposto ai carabinieri in piena campagna elettorale. Lo hanno presentato il candidato sindaco Flavio Tuzet e Mauro Bernardi, in corsa per la lista RisorgiCento. Tema: il contributo comunale di 100mila euro, in partnership con la Fondazione teatro, fornito alla Manservisi Eventi per le quattro serate di fine estate organizzate dal Carnevale, fatto che era stato sollevato precedentemente dal consigliere comunale del Gruppo Misto Alberto Cacciari.

«Non abbiamo documenti probatori in merito che ci possano fornire certezze – premette Tuzet – ma la vicenda merita di essere approfondita. Il contributo sarebbe stato elargito senza la necessaria e obbligatoria delibera, e la faccenda è stata trattata come fosse un rapporto personale tra privati. Se vero, il fatto è gravissimo. È una decisione quantomeno inopportuna e ambigua: Toselli si fa pubblicità elettorale con i soldi dei cittadini».

Un vero e proprio caso, stando a quanto sostiene Tuzet, e l’ex sindaco lo collega a quel che è successo un paio di settimane fa in municipio: lo stop temporaneo alla rete informatica causato da un attacco da parte degli hacker. «L’impossibilità di consultare da circa due settimane il sito comunale per l’enfatizzato attacco informatico, ha chiaramente e comunque già alterato la regolarità della campagna elettorale impedendo ai candidati l’accesso a dati importanti che se tempestivamente resi noti e valutati, potrebbero influenzare il giudizio dei cittadini», sottolinea Tuzet. La lista Risorgicento nutre peraltro «forti dubbi in merito alla casuale concomitanza tra questo blocco informatico-informativo e il coacervo elettorale in atto». «L’inefficienza e il pressapochismo amministrativo di Toselli e soci è già noto da tempo ai centesi – dice Tuzet –. Non preoccupa invece per niente i partiti di centrodestra che lo sostengono, nonostante dicano di essere custodi di legalità e trasparenza».

F.T.

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