La Nuova Ferrara

Ferrara

longastrino 

Pullman e disservizi L’azienda si scusa: «Non doveva capitare»

1 MINUTI DI LETTURA





longastrino. Disservizi sull’autobus di Tper, e dall’azienda chiedono scusa: «Siamo dispiaciuti per quanto successo. Due episodi purtroppo ravvicinati e concentrati nella prima settimana di ripresa dell’attività scolastica e vogliamo rispondere alla segnalazione della signora Tarroni di Longastrino apparsa sulla Nuova Ferrara».

Il guasto tecnico (la rottura di una cinghia della pompa dell’acqua) avvenuto a un bus, poi le infiltrazioni dal tetto di un altro veicolo, «sono disservizi di cui ci rammarichiamo, scusandoci con l’utenza; si è trattato di inconvenienti che malauguratamente possono accadere nonostante le attente cure manutentive a cui il parco veicolare di Tper è regolarmente sottoposto».

L’azienda ha « provveduto alle rispettive riparazioni e sigillature in officina per il rispristino della piena funzionalità dei due bus che, peraltro, non sono certamente “fatiscenti”, rientrando entrambi nell’anzianità media della flotta extraurbana».

A tal proposito, «vorremmo rassicurare la signora Tarroni e tutta l’utenza pendolare che il rinnovo del parco mezzi di Tper è una realtà e non una semplice “promessa”». Gli ultimi acquisti vedono «sei nuovi bus ibridi a metano recentemente inseriti sulle linee urbane, modelli all’avanguardia dell’ecosostenibilità, mentre per la flotta extraurbana è previsto a brevissima scadenza, nel corso dell’autunno, il debutto di 18 moderni bus che andranno a sostituire altrettanti veicoli più datati, contribuendo a un notevole rinnovo in termini migliorativi per quanto attiene accessibilità, prestazioni e comfort dei passeggeri».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google