Ciarle, un super canale per garantire acqua ai campi
Progetto da oltre 6 milioni del consorzio Pianura di Ferrara, candidato al Recovery Il tracciato sarà di oltre 13 chilometri, con pozzetti per prese per l’irrigazione
SANT’AGOSTINO. Alla presenza di una nutrita rappresentanza del mondo degli agricoltori, molto interessati all’argomento, in municipio è stato presentato il sistema irriguo Ciarle Ramo Nord. Si tratta della realizzazione di un nuovo canale, parte a cielo aperto e parte in condotta coperte, che parte da via Luneda, a Sant’Agostino, e seguendo l’Argine Postale attraversa il territorio di Mirabello arriva fino al cuore di Vigarano Mainarda.
Dopo il saluto del sindaco Roberto Lodi è intervenuto il presidente del Consorzio Pianura di Ferrara, Stefano Calderoni, che ha detto, «quest’opera è di estrema importanza per dare risposta alla sempre crescente richiesta di acqua da parte degli agricoltori. Con la garanzia di avere la possibilità di approvvigionamento dell’acqua si aumenta il valore dei terreni, per chi decide di vendere, e chi vuole continuare a coltivare il terreno ha a disposizione l’acqua che gli serve per cercare di avere la massima produttività».
OPERA STRATEGICA
Il costo dell’opera, candidata a ricevere i fondi del Recovery Plan ,sarà di 6milioni e 400mila euro ed è un intervento strategico che ha avuto il ruolo di priorità dalla Regione. «Si tratta – ha ricordato il responsabile del progetto Marco Volpin – di riuscire a garantire sempre, tramite questo canale, il rifornimento dell’acqua alla zona del palealveo del Reno che, attualmente, prende acqua dagli scoli collegati al canale di Cento e si trova in una situazione altimetrica fortemente sfavorevole».
La lunghezza del tracciato supera i 13 chilometri e saranno presenti ponti, per dare continuità ai lotti di terreno coltivati, pozzetti per la presa diretta da parte dei proprietari limitrofi e sottopassi per dare continuità ai fossi di scolo intersecati. Inoltre la zona dove passerà il canale è sabbiosa e, per evitare assorbimento dal terreno, verrà dotato di un sistema di impermeabilizzazione.
ACQUA GARANTITA
«I proprietari dei fondi – ha detto la progettista dell’opera Valeria Chierici –, adiacenti al canale Ciarle Nord potranno attingere acqua direttamente dal nuovo condotto ma, nel contempo, questo nuovo sistema irriguo andrà comunque ad alimentare anche la rete a uso promiscua del Consorzio ma con acqua sicura e priva di contaminazioni perché esente da scarichi di qualunque tipo».
Più volte dal pubblico è stato chiesto se sarà sempre garantita l’acqua nella zona interessata. La risposta è stata sempre affermativa perché ci sarà una gestione automatica dei livelli mediante paratoie a livello di valle costante. Assicurazioni sono arrivate anche per assicurare che quando i mezzi di scavo saranno al lavoro dovranno operare senza il rischio di danneggiare eventuali culture nelle vicinanze. Infine nei fondi dove vi sono frutteti di dovrebbe riuscire a fare, in tranquillità e senza rischi di interruzioni, tutti i trattamenti necessari per gli alberi da frutto anche se in simultanea, saranno in corso i lavori di scavo per il canale di Ciarle Nord.
Giuliano Barbieri
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