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Emersione lavoro nero Il 79% delle domande completate in un anno

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In un anno è stato completato il 79% delle domande di emersione lavoro presentate da stranieri sul territorio ferrarese. Ad agosto 2020 erano state 1.164 le istanze presentate allo Sportello unico per l’immigrazione della Prefettura, sulla base della legge 77 del 2020: 984 quelle per lavoro domestico e 180 quelle per lavoro subordinato, in prevalenza nel settore dell’agricoltura. Ad oggi sono 923 i procedimenti conclusi, il che colloca la Prefettura di Ferrara tra le prime in Italia per completamento del percorso istruttorio, in un periodo complesso a causa dell’eccezionale ed imprevedibile emergenza epidemiologica. Ecco l’esito: 735 istanze si sono concluse con firma del contratto di soggiorno o per attesa occupazione, 147 con esito negativo, cioè per mancata integrazione documentale, parere negativo della Questura o dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Per altre 25 è arrivata la rinuncia del datore di lavoro o del lavoratore, mentre le restanti 16 sono state dichiarate inammissibili, per mancata indicazione di dati necessari al momento della presentazione della domanda. Per 241 domande le istruttorie sono oramai in fase di definizione, con l’acquisizione dei pareri della Questura e dell’Ispettorato territoriale del Lavoro e la convocazione in Prefettura di datore di lavoro e lavoratore presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione.

«Un ottimo lavoro di squadra che ci consentirà di chiudere entro le prossime settimane un percorso complesso» ha commentato il prefetto Michele Campanaro.

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