La Nuova Ferrara

Ferrara

consorzi agrari d’italia 

Arriva il robot “Dino” Lavora quattro ettari con diserbo meccanico

A. T.
Arriva il robot “Dino” Lavora quattro ettari con diserbo meccanico

2 MINUTI DI LETTURA





Un robot biologico, con quattro motori elettrici, che grazie ai satelliti riesce a muoversi in autonomia nei campi di orticole per ripulire i terreni senza inquinare e nel pieno rispetto dell’ambiente. Consorzi agrari d’Italia a Castenaso ha presentato “Dino”, la macchina di ultima generazione a disposizione delle aziende agricole italiane. Esempio di tecnologia totalmente sostenibile, Dino – che è in grado di trattare quattro ettari di terreno al giorno – introduce il concetto di diserbo meccanico perché in grado di lavorare i campi senza l’utilizzo di prodotti chimici. Una rivoluzione culturale nata da un’idea di una startup francese, che sarà disponibile in accordo con la società Agrico e che testimonia l’intensa attività di ricerca di tecnologie avanzate, in tutto il mondo, da parte di Cai, con l’obiettivo di rendere più efficaci e sostenibili i processi produttivi in agricoltura.

«Mettiamo a disposizione delle aziende agricole italiane questa innovazione che unisce un grande risparmio in termini di costi di prodotti al rispetto dell’ambiente – spiega il responsabile commerciale Cai, Ivan Cremonini –. Consorzi Agrari d’Italia si conferma punto di riferimento per la fornitura di tecnologie e servizi per l’agricoltura di precisione».

Cai è il primo soggetto nazionale totalmente integrato che unisce la competenza e la capacità di valorizzazione dei prodotti nelle filiere strategiche del primo gruppo agro-industriale italiano, Bf spa con le reti territoriali dei consorzi coinvolti. Il progetto poggia su una rete che produce oltre 407 milioni di ricavi annui e conta più di 11mila soci agendo come un vero e proprio “hub” per il collocamento delle grandi produzioni. Ad oggi ne fanno parte Bf spa, Consorzio dell’Emilia, Consorzio del Tirreno, Consorzio Centro Sud e Consorzio Adriatico.

Cai supporta le aziende agricole in tutto il territorio nazionale in particolare sulla razionalizzazione volta a ridurre il costo dei mezzi tecnici ed il costi dei mezzi di produzione per le aziende agricole nel medio periodo, offrire un’assistenza tecnica completa, una vasta rete di prodotti e servizi, l’innovazione e la valorizzazione dei prodotti simbolo del Made in Italy, promuovendo accordi di filiera in grado di valorizzare sui mercati il lavoro giornaliero dei produttori e garantire qualità al consumatore.

A. T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google