Etruschi, un mistero celato nella genetica
Un nuovo studio condotto da un gruppo internazionale di ricerca, tra cui Unife e l’Università di Firenze (coordinatrice) fa luce sull’origine e l’eredità di una delle popolazioni antiche più misteriose e affascinanti: gli Etruschi. I risultati sono stati raggiunti grazie all’analisi sul genoma di 82 individui dell’Italia centrale e meridionale, che coprono un periodo dall’800 a.C. al 1000 d.C.
«Lo studio rappresenta un passo avanti nelle nostre conoscenze genetiche sugli Etruschi, e su quanto resta di loro nei Dna moderni – spiega Guido Barbujani, genetista e professore del Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie di Unife, tra gli autori dello studio – e conferma che la maggior parte degli Etruschi era omogeneo dal punto di vista genetico, ma ci racconta anche cose è successo loro dopo la concessione della cittadinanza romana: mentre la loro cultura scompare rapidamente, le loro caratteristiche biologiche si diluiscono un po’ alla volta, per effetto di processi migratori. Tutto questo ha lasciato tracce nel nostro Dna».
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