«Padre Marcello visse la santità ogni giorno»
Si è conclusa ieri alla Basilica di San Francesco, dopo 72 sessioni e 66 testimonianze la fase diocesana del processo “sulla vita e le virtù” del Servo di Dio, padre Marcello dell’Immacolata. «Possiamo serenamente pensare che padre Marcello ha cercato di vivere la santità nel quotidiano - ha detto l’arcivescovo Gian Carlo Perego - Lui, confessore di tanti vescovi, sacerdoti, religiosi e fedeli, nell’ultimo tratto di vita è stato segnato dalla malattia che gli procurò indicibili sofferenze. Anche qui è stato esemplare, perché non fu abbandonato ma accompagnato da centinaia di persone in processione».
Padre Marcello, originario del Milanese, arrivò a San Girolamo nel 1948: fu il “confessore della città” e cappellano di Pediatria. Morì nel 1984. «Mi parve di cogliere una corta di conformazione al Cristo che moriva crocifisso per i nostri peccati» disse dopo il ricovero padre Antonio Sangalli.
Ora i documenti vanno alla Congregazione delle cause dei santi per la “fase romana” della beatificazione.
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