«Il futuro di Stellantis viaggia sui nuovi motori elettrici»
A Corporeno è arrivato il viceministro allo sviluppo economico Pichetto Fratin «C’è l’impegno del governo, e di tutti i Comuni. Ma bisogna anche crederci»
CORPORENO. «L’impegno del governo è di accompagnare anche lo stabilimento centese di Stellantis, nella transizione, nella svolta epocale che coinvolgerà tutto l’automotive nel passaggio verso l’elettrico». Ieri a Corporeno, a Villa Borgatti, il viceministro allo sviluppo economico senatore Gilberto Pichetto Fratin, assieme al senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Enrico Aimi e al candidato sindaco Fabrizio Toselli, ha incontrato i sindacati dello stabilimento Vm di Cento, oltre che imprenditori e associazioni di categoria.
gli obiettivi
A fare gli onori di casa, al termine del tavolo congiunto con i rappresentanti sindacali dello stabilimento di via Ferrarese, il coordinatore comunale di Forza Italia, Fausto Pareschi, e il coordinatore provinciale Matteo Fornasini: «Ancora una volta, anche a Cento, Forza Italia sta dimostrando di essere determinante per il centrodestra, dando un apporto di competenze che mettiamo al servizio dei centesi e del prossimo sindaco di Cento, Fabrizio Toselli».
A entrare nel merito, il viceministro Pichetto Fratin: «Al governo Draghi spettano importanti sfide. Come da contratto con l’Unione Europea, e grazie ai diversi Fondi, arriveranno in Italia oltre 400 miliardi di euro, a patto che vengano fatte le riforme e la modernizzazione del Paese. È una sfida che riguarda tutto il Paese. Si corre per vincere, per raggiungere gli obiettivi prefissati, uniti. Su questo c’è l’impegno del governo e di tutti i Comuni, anche Cento».
E, a seguito dell’incontro coi sindacati: «Si parla di transizione ecologica, di riduzione delle emissioni di Co2. Il passaggio, che coinvolgerà anche Stellantis, si traduce nella produzione del 30% di auto elettriche nel 2025, del 70% nel 2030 e del 100% nel 2035, che vuol dire solo sui produttori, dai 70 ai 100mila posti di lavoro in meno. Un cambiamento epocale».
Poi l’intervento di Toselli: «Nel Centese come nell’Alto Ferrarese, c’è un ottimo tessuto imprenditoriale, ma la viabilità è a zero. Immaginiamo cosa può diventare Cento se venisse realizzata l’autostrada Cispadana. Questo, un tema che porterò all’attenzione non solo della Regione, ma anche del ministro e del governo. È arrivato il momento che Cento abbia i suoi collegamenti e le sue infrastrutture».
Beatrice Barberini
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