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TRESIGALLO 

Poliziotti salvarono turista Arriva un altro riconoscimento

D.B.
Poliziotti salvarono turista Arriva un altro riconoscimento

La coppia un anno fa evitò l’annegamento di un uomo in vacanza in Puglia La storia diventa una “bella notizia” per il progetto I Care di una scuola trevigiana

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TRESIGALLO. Mirko Perelli, ispettore capo della polizia ferroviaria (oltre che attivo in politica) e Carla Basile, assistente capo in Questura, sono marito e moglie e vivono a Tresigallo. Un anno fa di questi tempi, in vacanza sulla costa tarantina, precisamente a Torre Ovo (Comune di Torricella) salvarono un turista lombardo che si era tuffato in mare, ma era stato sorpreso dalla forte corrente. Turista che il giorno dopo assieme alla moglie andò a ringraziare la coppia ferrarese. Nei giorni successivi i due agenti ricevettero a Ferrara il premio “Cittadinanza responsabile 2020”, finendo agli onori della cronaca pure sui giornali nazionali.

La storia dopo un anno è tornata d’attualità grazie al progetto “I Care - belle notizie”, avviato nel 2018 dall’Istituto scolastico Don Bosco di Vedelago, in provincia di Treviso. Qui su idea di Lorenzo Zanon, professore di religione, è partito questo progetto che si suddivide in tre fasi per ciascun studente della scuola secondaria: acquisto di un quotidiano in un giorno concordato per individuare una bella notizia; ricerca dei protagonisti di tale notizia; organizzazione di un incontro nell’ambito della “Fiera delle belle notizie”.

Ebbene, una studentessa ha trovato la notizia del salvataggio da parte della coppia di poliziotti tresigallese ed è riuscita a contattarli, con l’incontro e il racconto della storia in piazza a Vedelago, insieme ad altre storie. «Tutte le nostre storie vengono recuperate attraverso i quotidiani - ci ha spiegato Zanon, coordinatore del progetto -; una studentessa ha trovato questa bella storia e si è messo in contatto con la coppia ferrarese». Così, Perelli e Basile sono andati in piazza ancora una volta per vedere riconosciuto il lodevole gesto compiuto un anno fa in Puglia.

Il progetto “I Care - belle notizie” pur in pochi anni (e con il Covid) ha permesso di trovare altre storie bellissime, anche estere: «Abbiamo avviato contatti in Russia e in Africa, invitando Denis Mukwege, medico congolese che ha vinto il Nobel. Ma la storia più bella che abbiamo raccontato è quella di un insegnante indiano (Ranjitsinh Disale; ndr) che nel 2020 aveva vinto il Global Teacher Prize e l’annesso premio da un un milione di dollari, decidendo di dividerne la metà con gli altri nove finalisti perché portassero avanti i propri progetti».

D.B.

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