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IL MALTEMPO 

Segnalati problemi in tutto l’Argentano Buca sulla statale

Segnalati problemi in tutto l’Argentano Buca sulla statale

Sul tema a Portomaggiore interviene il candidato Tavassi: «Sicurezza idraulica importante  Serve l’impegno congiunto  di Stato, Comuni e Consorzio»

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FERRARA. Dopo il pomeriggio da tregenda di domenica ad Argenta e frazioni, ieri era tempo di fare una prima conta dei danni e raccogliere ulteriori segnalazioni. Oltre sessanta a ieri sera le richieste in tutta la provincia ai vigili del fuoco, ma i maggiori problemi si sono registrati nell’Argentano.

Disagi a Consandolo, dove a parte i soliti problemi in via Buscaroli, l’altra sera non ha potuto aprire lo stand di Melasogno, che torna il prossimo weekend. Segnalato a Soelia già prima del temporale di domenica che ad Argenta, sulla statale di fronte al forno Caravita, si è creato da alcuni giorni un buco profondo. Problemi a Bando, non solo per il pozzetto scoppiato sulla provinciale, all’incrocio con via degli Artigiani, ma anche per le condizioni di via Argine Marino. Tornando ad Argenta, segnalati i problemi ripetuti di allagamenti in via Val d’Albero per poca ricezione delle fogne.

NEL PORTUENSE

Qualche disagio si è registrato anche a Portomaggiore, provocando l’intervento di Giovanni Tavassi, candidato sindaco per la lista Rinascita Portuense: «La sicurezza idraulica è importante in un territorio, proprio per evitare che cantine, capannoni e piani terra si allaghino durante i violenti temporali. Domenica, a meno di sei giorni, dall’altro allagamento, a Portomaggiore si sono registrati ancora disagi e acqua nelle case. Quanto meno bisognerebbe spiegare ai cittadini che ci sono problemi, a esempio i tombini hanno una portata di tot litri al secondo e il tubo principale di condotta che porta al depuratore non è più adeguato alla portata vista la crescita di urbanizzazione, così si registra un lento defluire delle acque che giocoforza creano allagamenti. La sicurezza idraulica, non solo di Portomaggiore ma di tutto il Medio e Basso ferrarese è importante, richiede l’impegno delle amministrazioni locali, del Consorzio di Bonifica e dello Stato».

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