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il caso  

Botte in testa alla moglie Calci e pugni davanti ai figli

Marcello Pulidori
Botte in testa alla moglie Calci e pugni davanti ai figli

La donna aveva “intercettato” alcune conversazioni del marito con un’amica Sull’uomo indaga la Polizia di Stato: un “ammonimento” inviato dal questore

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Marcello Pulidori

Calci, pugni, e la testa della moglie presa e sbattuta ripetutamente contro il muro. Come se non bastasse, aggressioni che si ripetevano con una certa frequenza. Tutto questo (ulteriore aggravante) davanti ai 3 figli minorenni. È molto grave il quadro delle responsabilità del marito ricostruito dalla Polizia di Stato che sta conducendo ulteriori indagini sull’uomo. Il quale nel frattempo è stato raggiunto da un “ammonimento” del questore che gli intima di porre fine immediatamente ai comportamenti violenti di ogni genere, in particolare nell’ambito familiare. Qualora queste “indicazioni” fossero disattese, l’uomo rischia gravissime responsabilità a livello penale. Nell’ultimo litigio, poi sfociato nell’aggressione alla moglie, l’uomo ha inveito contro la coniuge dopo che quest’ultima aveva letto sul telefono del marito alcune conversazioni con un’altra donna. La richiesta di aver spiegazioni in merito ha scatenato l’ira dell’uomo il quale, incurante della presenza dei 3 figli minorenni della coppia, ha picchiato la moglie con calci e pugni, arrivando persino a sbatterle la testa contro il muro. Fatti molto gravi che potrebbero presto arrivare al vaglio diretto dell’autorità giudiziaria. È stato a questo punto che la donna si è decisa a recarsi in Questura dove ha raccontato tutto ai poliziotti. Le successive indagini hanno consentito alle forze dell’ordine di verificare fatti e circostanze a carico del marito violento, sul quale sono in corso ulteriori indagini. Il questore Cesare Capocasa ha emesso a carico dell’uomo il provvedimento di “ammonimento” che rappresenta già un primo grave atto a carico di chi si macchia di violenze di questo genere. Tanto gravi quanto (purtroppo) ancora frequenti.

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