Lavoro e territorio priorità per Porto
Botta e risposta tra i cinque candidati, in centinaia in piazza Cultura e sanità al centro, occhio di riguardo per le frazioni
PORTOMAGGIORE. Confronto serrato lunedì sera in piazza Municipio a Portomaggiore fra i candidati sindaco Giuseppe Alesci (Trasparente), Roberto Badolato (Centrodestra con FI, FdI, Lega), Dario Bernardi (Energie per Porto), Elisa Cavedagna (Centrodestra civico) e Giovanni Tavassi (Rinascita portuense). A condurre la serata il giornalista Enrico Menegatti con Marco Pasini di Arstudio.
ATTIVITà PRODUTTIVE
Tavassi: «Investiamo in un’agricoltura sostenibile e sosteniamo i giovani che tornano alla terra. Anche il settore meccanico è una componente importante, manca la forza lavoro, serve un progetto condiviso con le associazioni di categoria». Cavedagna: «Meno burocrazia, riduzione delle tasse locali alle imprese e nuove strategie. Bisogna puntare sui fondi europei, sull’Antica Fiera, la digitalizzazione e la viabilità». Bernardi: «Le aziende chiedono più infrastrutture, puntiamo su banda ultra larga, collaborazione con le categorie e fondi europei. Agricoltura in primo piano, formazione ai giovani, semplificazione». Alesci: «Proponiamo un tavolo per abbattere affitti e aiuti alle piccole imprese. E il servizio civile per i giovani. La Fiera ritorni in centro e si crei un percorso turistico delle oasi portuensi». Badolato: «Più supporto alle imprese con un marketing territoriale e un nuovo Ente Fiera».
POLITICHE SOCIALI
Cavedagna: «La salute è un diritto fondamentale. Impostare nuovo dialogo con la Regione, incrementare i servizi sociali e il Cup, attenzione a famiglia, maternità, anziani, un centro d’aggregazione per i giovani, scuola digitale e il nido». Bernardi: «Più sanità di prossimità con la Regione, assistenza domiciliare e ai disabili, edilizia scolastica, sport come fattore sociale, più corsi d’italiano per gli stranieri». Alesci: «Più aiuti alle categorie fragili, meno tempi d’attesa nella Casa della salute per gli anziani, corsi di alfabetizzazione; riportare scuole e nido al centro». Badolato: «Collaborazione con le scuole, sanità e trasformare il teatro Concordia in aula magna con Unife». Tavassi: «Una politica egualitaria per le famiglie, ridurre costi dei servizi, più Cup e potenziare sanità e diagnostica».
TERRITORIO E AMBIENTE
Bernardi: «Cura del verde, occhio alle frazioni, parchi giochi, 150.000 euro disponibili ogni anno, fondi per lavori pubblici, risolvere problema degli allagamenti e finire la piscina». Badolato: «Ossigeno per le frazioni. Riaprire i piccoli negozi, nuovi percorsi ciclabili e abbattere barriere architettoniche». Tavassi: «Siamo per transizione ecologica e cura dell’ambiente, pulizia tombini, rivedere raccolta dei rifiuti porta porta. Sulla piscina persi tre anni». Alesci: «L’ambiente è nel nostro programma: più alberi, l’Arte per il decoro urbano, creare un museo di archeologia industriale locale». Cavedagna: «Vogliamo realizzare almeno una nuova scuola elementare e nel vecchio edificio un Centro volontariato».
Cultura e turismo
Alesci: «I giovani al centro, servono idee per far fronte alla chiusura del Concordia. La biblioteca Impastato deve avere un ruolo centrale nella vita culturale comunitaria». Badolato: «Non basta il Concorda, si crei un teatro all’aperto, la cultura parta dalle scuole, percorsi in luoghi della memoria trascurati». Tavassi: «Partire dalle nostre radici e informare di più i turisti». Cavedagna: «Credere nel Verginese, nell’identità locale e aprire l’Archivio Storico». Bernardi: «Biblioteca, Verginese, nuovo Concordia, volontariato e progetti di qualità per attrarre turismo».
Sicurezza integrazione
Badolato: «Troppi cittadini hanno paura, creare un ufficio sicurezza, la gente denunci i reati: l’integrazione è fallita». Tavassi: «Bene la Consulta ma s’incontrino di più le comunità, per integrare meglio le etnie». Cavedagna: «Le forze della sicurezza ci sono, non servono nuovi uffici. Sì al dialogo ma netto rispetto delle regole uguali per tutti, più controlli». Bernardi: «No all’abbandono dei rifiuti, integrazione a scuola e dialogo con le comunità». Alesci: «Solo noi abbiamo candidato un cittadino d’origine straniera. Si rivedano Consulta e modalità d’integrazione, ma siamo per i diritti di tutti e contro caporalato e lavoro nero».
Franco Corli
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