Incontro sul futuro Vm «Speriamo in un piano»
cento. Le criticità relative alla situazione aziendale della Vm di Cento sono state ieri discusse, durante l’incontro convocato dalla Regione Emilia Romagna tra le segreterie territoriali di Cgil, Cisl, Uil, le segreterie territoriali di Fim-Fiom, Uilm-Ugl, le rsa di stabilimento e le istituzioni territoriali. La delegazione sindacale ha ribadito anche alla Regione quanto già rappresentato a Provincia e Comune in occasione dell’incontro del 2 luglio. In primo luogo, assenza di indicazioni precise sulla visibilità produttiva sin dal medio termine. Quindi, «scarso periodo residuo relativo agli ammortizzatori sociali e importante riduzione occupazionale nel corso degli ultimi cinque anni, con un rischio complessivo della tenuta occupazionale - illustrano dai sindacati -. In più, abbiamo l’assenza di progetti di sviluppo di nuove motorizzazioni, con rinvio da parte della direzione di stabilimento di ogni indicazione alla presentazione del piano industriale da parte del gruppo Stellantis, prevista per la fine del 2021».
Durante la riunione è emerso anche il «progressivo impoverimento del centro tecnico, ormai non più impegnato nello sviluppo di motori per il sito Vm di Cento». Al contempo, la delegazione sindacale ha richiesto un intervento forte da parte della Regione nell’ambito del Tavolo ministeriale, in convocazione per il giorno 11 ottobre, «perché venga presentato dal parte di Stellantis il piano industriale». La Regione ha condiviso le preoccupazioni rispetto al quadro delineato e si è assunta l’incarico di portare le istanza rappresentate a livello ministeriale. E si è anche impegnata a dar seguito all’incontro di ieri, attivando un tavolo permanente a livello regionale per un confronto costante sul futuro dello stabilimento Vm.
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