Torna libero l’ingegnere coinvolto nel dieselgate
CENTO. Arresto convalidato, ma subito rimesso in libertà Sergio Pasini, il 53enne ingegnere ferrarese sul quale spicca un mandato d’arresto del tribunale del Michigan perché coinvolto nel processo dieselgate contro Fca Usa. Il 53enne lunedì sera è stato fermato in auto durante un controllo di routine del territorio dei carabinieri. In forza del mandato d’arresto, i militari hanno arrestato l’uomo, portato al carcere di via Arginone. Ieri l’arresto è come detto stato convalidato, ma la Procura ha chiesto l’applicazione dell’obbligo di firma e la Corte d’Appello ha poi deciso che venisse rimesso in libertà - e senza alcuna misura -, ritenendo che non ci fosse il pericolo di fuga, dato che l’ingegnere è radicato stabilmente nel territorio.
Pasini e i colleghi Gianluca Sabbioni ed Emanuele Palma sono accusati di aver manipolato i test delle emissioni inquinanti di oltre 100.000 veicoli diesel venduti da Fca negli States, rischiando fino a 37 anni di pena (Palma fino a 47).
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