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Annega nel tentativo di salvare il cane

Annega nel tentativo di salvare il cane

La tragedia ieri mattina a Massa Fiscaglia. Morto un cacciatore 78enne di Forlì scivolato nel canale, vani i soccorsi

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MASSA FISCAGLIA. Doveva essere una giornata fuori porta, una battuta di caccia come tante ce n’erano state, e invece tutto si è trasformato in tragedia. Ieri mattina nelle campagne di Massa Fiscaglia è morto Franco Flamini, 78enne di Forlì, annegato nel tentativo di salvare il suo cane caduto in un canale nei pressi di via Corbaccia. L’incidente è avvenuto intorno alle 9 del mattino.

L’ALLARME

I due uomini erano arrivati nel Ferrarese per una battuta di caccia e, dopo aver raggiunto la zona designata, si erano divisi per seguire ciascuno la propria pista. Dopo un po’, non avendo notizie da parte di Flamini e non riuscendo a mettersi in contatto con lui, l’amico preoccupato ha dato l’allarme. Il cellulare dell’amico cacciatore era irraggiungibile e il forlivese non ha esitato a chiamare i soccorsi. In breve tempo nella zona di caccia sono arrivati i carabinieri di Massa Fiscaglia e Argenta, gli operatori sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Tutti hanno cominciato a cercare il 78enne scomparso fino a quando i carabinieri non hanno fatto la tragica scoperta. Il corpo esanime dell’anziano era riverso all’interno del canale; sul ciglio c’era il fucile senza la cinghia da trasporto e poco lontano, sempre nel canale, il cane con agganciata al collare la cinghia. Per i carabinieri ricostruire l’accaduto non è stato difficile. Il cane dell’anziano era scivolato nel canale e l’uomo, nel tentativo di salvarlo, aveva staccato la cinghia dall’arma, l’aveva utilizzata come gancio e poi era scivolato a sua volta nel piccolo canale d’irrigazione.

LE SPONDE

Ai soccorritori non è sfuggito un dettaglio importante: sulle sponde del canale erano presenti tracce di scivolamento, probabilmente lasciate dal 78enne nel tentativo di soccorrere l’animale. Impossibile per l’anziano cacciatore e per il suo animale risalire le pareti in cemento del canale perché troppo lisce. Il corpo senza vita è stato recuperato dai vigili del fuoco e trasferito alla medicina legale a disposizione della autorità giudiziaria. Flamini lascia la moglie Maria e il figlio Massimo, era iscritto alla sezione Federcaccia di Forlì. Il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco. Agli operatori del 118 non è stato possibile fare altro che constatare il decesso. Dopo le operazioni di rito la salma è stata trasferita alla medicina legale dove resterà a disposizione della autorità giudiziaria.

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