Accuse all’ex sindaco Il Comune parte civile
VIGARANO MAINARDA. Il Comune di Vigarano Mainarda intende costituirsi parte civile nel procedimento penale, in corso in tribunale a Ferrara, che riguarda Barbara Paron.
L’ex sindaco è accusata di corruzione nell’ambito di una vicenda di oltre cinque anni fa: secondo il pm Ciro Alberto Savino avrebbe fatto slittare l’obbligo di riparare via Frattina, che porta alla centrale a biomasse, che era stato imposto all’imprenditore titolare dell’impianto, Pardi Cara, ricevendo in cambio da quest’ultimo una presunta tangente tra i 5mila e i 10mila euro, messi in una busta e mandati a casa.
La decisione dell’ente di costituirsi parte civile è stata assunta giovedì dal commissario straordinario Massimo Di Donato, che a stretto giro si riserva di nominare il legale che rappresenterà il Comune. L’obiettivo è, nel caso venissero accertate eventuali responsabilità dell’ex sindaco, poter ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e di immagine subiti dall’amministrazione comunale.
L’udienza preliminare si è tenuta lo scorso 22 settembre. Il giudice Vartan Giacomelli doverà decidere se accogliere o meno la richiesta di processo formulata dalla procura estense. Lo stesso imprenditore avrebbe ammesso di aver dato soldi nella busta, che la Paron non accettò, dicendogli di versarli come contributo elettorale al Pd. L’ex sindaco, assistita dall’avvocato Denis Lovison, nega tutto.
F.T.
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