Bilancio consolidato non approvato in tempo «Niente assunzioni»
il caso
Il Comune non ha approvato il Bilancio consolidato 2020 entro il termine del 30 settembre, ed a questo punto si trova nella situazione di non poter «procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale», fino appunto all’avvenuto adempimento. A denunciarlo è il gruppo Pd che in un’interpellanza chiede al sindaco le ragioni di questa inadempienza, che potrebbe creare problemi nella gestione della macchina pubblica e «non è un esempio di buona amministrazione», dice il capogruppo Francesco Colaiacovo.
Il Bilancio consolidato differisce da quello consuntivo già approvato per il fatto di contenere i conti del perimetro delle partecipate più significative di Palazzo Municipale, a partire dalla holding Ferrara Servizi. Il bilancio di quest’ultima è stato però approvato prima di Ferragosto, quindi non dovrebbe essere questo il motivo del ritardo del Consolidato. Non ci sono deroghe da pandemia? «No, solo le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano erano autorizzate a sforare il 30 settembre, gli enti locali no - è la sottolineatura di Colaiacovo - Non sappiamo i motivi di questo ritardo, c’era tutto il tempo per istruire la delibera in commissione e presentarla in aula per l’approvazione, tanto più che il 13 settembre sono stati eletti in presenza i nuovi revisori».
Per i dem l’inadempienza «si ripercuote, aggravandola ulteriormente, sulla carenza di personale in tutti i settori dell’amministrazione comunale, più volte denunciata dalle categorie sindacali, che penalizza la funzionalità degli uffici con ripercussioni sul servizio reso ai cittadini».
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