La Nuova Ferrara

Ferrara

Il segretario comunale Dem Talmelli 

«Ossessionati dal Pd Dal primo cittadino parole gravissime»

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LA REPLICA

Non ci sta il Pd ferrarese a fare da parafulmine all’ira del sindaco che, dopo l’apertura di un’indagine a carico di ldi (e altre due persone) per lo sgombero di via Bonifiche «si scaglia ancora una volta contro il Partito Democratico di Ferrara». Il segretario Comunale del Pd di Ferrara, Alessandro Talmelli risponde alle accuse invitando il primo cittadino a riprendere un aplomb istituzionale e portare rispetto per il mandato che i cittadini gli hanno affidato. «Mi ero ripromesso di non intervenire sulla vicenda rispettando il lavoro della magistratura, ma in seguito alle dichiarazioni del sindaco davvero non comprendo perché si vuole creare un clima così avvelenato: è ormai un ossessione che il sindaco, il suo vice e la maggioranza hanno per il Pd». La nuova giunta, ricorda, è ormai in carica da due anni e mezzo, ed è tempo che si assuma le proprie responsabilità: «Non è stata la comunità del Pd ad agire senza permessi per esclusivi fini di propaganda». Talmelli commenta poi preoccupato il messaggio del sindaco: «viene il dubbio che vi sia la tendenza a voler indurre ad associare tutti i nomadi al crimine e ai furti messi in piedi da loro. Un fatto gravissimo per un amministratore pubblico, perché alimenta il pregiudizio e mina la coesione di una comunità cittadina».

Conclude poi mandando un messaggio all’amministrazione: «la città, mentre voi capite quale strategia comunicativa è più consona per non perdere consenso, sta aspettando di capire quali sono i vostri progetti di sviluppo e rilancio. Il tempo stringe, per fare altre due asfaltature ne avete ancora, ma per risollevare Ferrara come dicevate nel 2019, non più tanto».

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