Gecim ha attivato il secondo forno per le cremazioni
COPPARO. È entrata in funzione la seconda linea al Giardino della cremazione di Copparo, realizzata con un investimento di oltre 600mila euro, comprensivo di un sistema di monitoraggio in continuo e di ulteriori sistemi di abbattimento dei fumi. A seguito dell’emissione dell’autorizzazione unica ambientale adottata da Arpae, l’impianto è stato acceso ed è stato avviato l’iter di taratura e collaudo.
Si tratta della fase finale dei lavori affidati alle Officine Meccaniche Ciroldi e conclusi nei tempi previsti: l’impianto è stato costruito negli stabilimenti del fornitore e poi trasportato, assemblato e installato nel complesso di via Certosa. La nuova struttura permette di dare continuità al servizio, sia durante i periodi di manutenzione programmati sia in caso di rotture o malfunzionamenti imprevisti dell’esistente, e garantirà il mantenimento di alti standard di funzionamento dell’impianto entrato in funzione nel novembre del 2014. In questo momento, infatti, la seconda linea è attiva, mentre la prima è stata spenta per consentire interventi di urgenti manutenzioni resisi necessari.
L’annuncio della messa in funzione è stato dato nel corso dell’ultima assemblea dei soci di Gecim, che ha affrontato l’andamento della società nel primo semestre 2021: almeno fino ad aprile è cresciuto l’utilizzo dell’impianto di cremazione, in particolare a causa dell’emergenza pandemia, tanto che la società ha ampliato l’orario giornaliero di funzionamento.
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