Un murale per la vita alla Coccinella Gialla La riapertura è felice
CENTO. Alla Coccinella Gialla, non solo un murale ma segni di comunità. Per celebrare la Giornata europea delle Fondazioni, Coccinella Gialla assieme alla Fondazione Caricento ha riaperto per la prima volta le sue porte da inizio pandemia.
Un impegno, quello della Fondazione, che si rinnova da oltre vent’anni nei confronti della comunità, delle persone fragili e di Coccinella Gialla, che festeggia i 15 anni a servizio delle famiglie e della disabilità. Portando sul palco il tema della cura e del prendersi per mano, Federica Malavolti (regista e ballerina) assieme ai ragazzi sono stati protagonisti del coinvolgente spettacolo di danza “RaccontaMano”.
Poi, insieme a Giordana Govoni (Anffas) e Raffaella Cavicchi (Fondazione Caricento), con Elena Melloni, Michele Bronzino, il sindaco Fabrizio Toselli, tanti parenti e amici, lo svelamento dell’opera. Realizzato su stencil e graffito dall’urban artist Lorenzo Di Bari, il murale ha preso vita in dieci giorni, grazie all’entusiasmo e all’impegno dei ragazzi di Coccinella Gialla (coordinati da Giulia). Un’emozione per tutti, davanti a un simbolo permanente di una comunità che si fonda sulla partecipazione condivisa, l’aiuto e i gesti d’amore quotidiani.
Be.Ba.
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