Abuso d'ufficio, la Dg Asl Monica Calamai rinviata a giudizio
A processo altre otto persone nell'ambito dell'inchiesta della procura di Firenze su presunte irregolarità nell'assegnazione di una cattedra universitaria. Prima udienza a febbraio
FERRARA. La direttrice generale dell'azienda Usl di Ferrara, Monica Calamai, è stata rinviata a giudizio dal Gup di Firenze, insieme ad altri otto imputati nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarità nel concorso per associato di cardiochirurgia del dipartimento di medicina sperimentale dell'Università di Firenze. La prima udienza è fissato per il 1° febbraio 2022. A processo, insieme alla dg, l'ex rettore dell'Ateneo, Luigi Dei, e sette docenti ed ex docenti universitari, tra cui il vincitore del concorso, il professor Pierluigi Stefàno, al quale è stata assegnata la cattedra. Le accuse contestate, a vario titolo, sono di abuso d'ufficio e tentata concussione. All'epoca dei fatti, Calamai era direttrice generale dell'Azienda ospedaliero universitaria di Careggi. Secondo gli inquirenti della procura di Firenze, ci sarebbero state pressioni, anche verso un professore, affinchè condividesse i suoi lavori scientifici con il candidato alla cattedra, in modo che quel posto venisse assegnato a lui nell'ottica di riunire nella sua persona la cardiochirurgia universitaria e quella ospedaliera dell'azienda Careggi.
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