Lauree triennali, in alto le iscrizioni Quasi esauriti i posti programmati
Al top i corsi di area medica e biotecnologica, ma si difende bene anche il Dipartimento di studi umanistici
Bene le lauree triennali, e non solo di ambito medico, visto che anche i corsi gestiti dal Dipartimento di studi umanistici registrano numeri incoraggianti. Risultati positivi anche per Scienze giuridiche della sicurezza e della prevenzione, che ha guadagnato maggiore appeal rispetto al corso originario di Operatore dei servizi giuridici, a conferma che l’offerta didattica «è in continua “manutenzione”, dal punto di vista sia formativo che organizzativo, per rispondere in modo sempre più puntuale all’attualità», come spiega il professor Riccardo Gavioli, coordinatore dei delegati del Rettore alla didattica.
Situazione fluida
La situazione è ancora in parte “fluida” - con iscrizioni che in qualche caso resteranno aperte fino a metà dicembre, toccando anche la primavera 2022 - ma lo stato attuale delle immatricolazioni a Unife racconta un Ateneo in piena salute, e che negli anni ha saputo rinnovare e ampliare le proposte formative. Scorrendo i dati, in continua evoluzione, spiccano i 1.198 studenti in coda per entrare al primo anno della laurea triennale di Biotecnologie Mediche, dove le iscrizioni si chiuderanno il 15 dicembre ma i 497 posti disponibili al momento, salvo ripensamenti successivi, risultano essere già tutti occupati.
Oggi si chiudono invece le iscrizioni per molte lauree brevi di ambito sanitario ad alta richiesta e a numero programmato: Fisioterapia (70 posti disponibili) Igiene Dentale (50), Infermieristica (200), Infermieristica a Pieve di Cento (65), Logopedia, Ortottica e assistenza, Ostetricia, Tecnica della riabilitazione psichiatrica, Tecniche di laboratorio biomedico e Tecniche di Radiologia tutte con 50 posti.
Tutte quante hanno già raggiunto l’en plein, con code che toccano 572 studenti in attesa per Fisioterapia e che spaziano dai 333 di Infermieristica, ai 304 di Tecniche di Radiologia ai 260 di Logopedia, fino a 185 di Ostetricia e 108 di Tecniche di laboratorio.
Esauriti anche i 713 posti Scienze motorie (338 in coda), i 445 di Biotecnologie (769 in attesa) i 50 di Dietistica (244 in coda) e i 100 di Design del prodotto industriale (424 in coda), i 150 di Architettura (375 in coda), i 97 di Farmacia (422 in coda), i 128 di Chimica e tecnologia farmaceutiche (264 in coda) e i 50 di Odontoiatria (38 in coda), mentre ci sono ancora posti scoperti a Scienze e tecnologie della comunicazione (14 liberi sui 393 disponibili) e Scienze filosofiche e dell’educazione (132 liberi su 543).
Tra le lauree ad accesso libero spiccano Economia (oltre mille immatricolazioni), Chimica (384), Lingue e letterature moderne (236), Ingegneria elettronica e informatica (203), Informatica (162), il già citato Scienze Giuridiche della sicurezza e della prevenzione (189) e Giurisprudenza (165), mentre una settantina di studenti ha scelto Lettere, arti e archeologia. Numeri che potrebbero ancora crescere, perché ci si può iscrivere fino al 15 dicembre, e le graduatorie sono in continuo scorrimento, secondo un meccanismo piuttosto complesso,
Tirando le somme, al momento le immatricolazioni a Unife superano le 7.500 unità tra iscritti e in attesa di conferma.
Il trend
«Le iscrizioni ricalcano il trend dei precedenti anni accademici – commenta Gavioli – C’è una forte richiesta di studenti che vogliono accedere alle lauree di ambito medico, biologico e biotecnologico; le lauree triennali registrano sempre un grande successo, così come Economia e i corsi gestiti dal Dipartimento di studi umanistici».
I numeri si mantengono buoni, prosegue Gavioli «e ci sono corsi che hanno avuto grande impulso dopo essere stati aggiornati, come quello di Scienze giuridiche della sicurezza e della prevenzione».
Se il panorama didattico è in aggiornamento, tra i nuovi corsi avanzano quelli pensati in rapporto al territorio, come Biotecnologie agrarie e per la filiera agroalimentare (11 iscritti) e Tecnologie agrarie e acquacoltura del Delta, quest’ultimo già al secondo anno (26 iscrizioni): «Mi sarei aspettato numeri più elevati – ammette Gavioli – ma le iscrizioni sono ancora aperte fino al 15 dicembre (Acquacoltura) e fino al 15 aprile 2022 (Biotecnologie agraria), e va anche detto che tutti gli studenti attualmente “in coda” potrebbero avere un interesse generalizzato per Unife, e non escludo che possano transitare in altri corsi di laurea affini per poter studiare a Ferrara. Mediamente – conclude il coordinatore dei delegati alla didattica – abbiamo ottimi risultati per quel che riguarda la carriera studentesca, con buone performance post-laurea, anche dopo un anno difficile che ci ha costretto a modificare le modalità didattiche, mantenendo un approccio efficace.
Alessandra Mura
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