Il primo storico raccolto nella nursery condivisa
Le cooperative di Comacchio e Goro unite nella gestione dell’area di portocanale Pozzati (Tre Ponti): «Sacca in sofferenza, rinunceremo a prelevare seme»
PORTO GARIBALDI. Al via la raccolta congiunta Comacchio-Goro del novellame di vongole nella nuova area nursery, istituita nel portocanale di Porto Garibaldi. Quello lagunare è il primo porto italiano a ospitare un’area di raccolta del seme del pregiato mollusco, grazie a un lavoro di squadra intrapreso cinque anni fa da associazioni di categoria, istituzioni, marinerie di Porto Garibaldi e Goro. Da attività abusiva, la pesca del novellame nel portocanale è stata disciplinata da un accordo con una gestione unitaria, che comprende le cooperative di miticoltori di Comacchio e Goro, titolari di concessioni.
«Tutto è cominciato 5 anni fa – ha spiegato Chiara Bertelli, responsabile del settore pesca di Legacoop Estense – e a luglio finalmente la Regione Emilia Romagna ha deliberato la concessione della nuova area nursery al comitato di gestione. Il progetto è stato sostenuto anche dall’allora comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi, Francesco Luciani. A fine agosto è stato siglato l’accordo con il comitato di gestione».
Alle 8.30, ieri mattina, i motopescherecci del primo turno di raccolta erano già in azione nel portocanale, per prelevare il novellame e re-impiantarlo nelle aree in concessione: tra 9-12 mesi il prodotto sarà maturo per la raccolta. All’inaugurazione della nursery ha partecipato anche il sindaco comacchiese Pierluigi Negri.
«Si è lavorato intensamente in questi anni, per arrivare a questo risultato – è stato il commento di David Pozzati, presidente del consorzio Tre Ponti, che raggruppa 35 cooperative di molluschicoltori –; nell’accordo di gestione raggiunto a fine agosto noi abbiamo preso l’impegno di rinunciare al 20% della nursery della sacca di Goro, dove il prodotto scarseggia, e venerdì prossimo, nell’assemblea dei soci, sarà proposta la rinuncia al restante 80%. Il prossimo anno si farà un nuovo accordo – ha aggiunto Pozzati –, sulla base di quello che realizzeremo quest’anno nella nuova nursery».
Per Cristian Pappi, vicepresidente del Consorzio Tre Ponti, il traguardo raggiunto ieri è «la dimostrazione che le due marinerie di Comacchio e Goro riescono a collaborare. Questo è l’inizio di un nuovo percorso. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato sodo in questi anni per giungere a questa importante conquista».
Il progetto pilota a livello nazionale porta la firma di LegaCoop, Federcopesca, Agci Pesca, Consorzio Tre Ponti, Regione, Capitaneria di Porto, Comuni di Comacchio e Goro. Dal primo gennaio 2022 l’area nursery, ora gestita dal Comitato Nursery, sarà coordinata dal Con.U.No. (consorzio unitario novellame).
Presente all’inaugurazione della nursery anche Sergio Caselli, responsabile di LegaPesca Emilia Romagna, che ha sottolineato come «questo grande risultato, ottenuto con un impegno costante, ci ha permesso di regolamentare la raccolta del novellame con un’equa distribuzione tra gli addetti e di garantire la produzione di vongole nelle concessioni assegnate».
Sono 330 i pescatori che da ieri operano all’interno della nuova nursery, che si estende dal ponte Albani sino al faro, ossia fino all’imboccatura del portocanale. Ogni addetto può prelevare 8 ceste di novellame al giorno, ciascuna della capienza di circa 30 chili. Sono 11 le imbarcazioni che lavorano dalle 8.30 alle 13.30, per ciascuno dei tre turni di raccolta.
Katia Romagnoli
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