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Nuove esumazioni nei cimiteri di tutto il territorio comunale

Mirco Peccenini
Nuove esumazioni nei cimiteri di tutto il territorio comunale

Entro il 2022 sono in scadenza ben 247 loculi e anche 67 ossari Gli uffici già pronti a fornire ai parenti tutte le informazioni necessarie

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bondeno. Si prepara un nuovo, corposo, programma di esumazione nei cimiteri del territorio comunale. Si avviano infatti a scadenza entro il 2022 ben 247 loculi e 67 ossari distribuiti nei cimiteri di Bondeno, Pilastri e Stellata. Gli uffici si preparano, dunque, a fornire tutte le informazioni necessarie, mentre il sindaco Simone Saletti ha già firmato una specifica ordinanza in tal senso.

Le concessioni in scadenza sono quelle stipulate nell’ormai lontano 1992. «Proseguiamo un percorso che è stato avviato prima dell’emergenza sanitaria – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – procedendo alle esumazioni delle spoglie per le quali sono decorsi i termini previsti per legge. Questo permetterà di fare fronte ad un problema di campi disponibili per nuove sepolture ed anche di provvedere a sistemare il degrado di alcune tombe che risultano ormai non più frequentate e danneggiate dal tempo».

Come avviene in questi casi, su decisione dei parenti, le spoglie che non dovessero essere già completamente mineralizzate potranno essere inumate nuovamente per un periodo di cinque anni, in un campo a parte, oppure essere avviate a cremazione, previo assenso dei parenti stessi, a cui spetteranno le spese.

oneri

Qualora i resti siano completamente mineralizzati, potranno essere collocati - sempre secondo il volere dei familiari, a cui toccheranno gli oneri - all’interno di ossari, oppure loculi o tombe di famiglia. I parenti potranno anche disporre delle spoglie per poterle trasferire in altro cimitero, ma in quel caso servirà un’apposita autorizzazione da parte del sistema cimiteriale. Esistono anche casi in cui le tombe, soprattutto in alcuni cimiteri frazionali, si trovano in avanzato stato di degrado, spesso a causa della mancanza o lontananza di eventuali parenti.

eccezione

Qualora non fosse possibile mettersi in comunicazione con i familiari, «eccezionalmente – dice Marco Vincenzi – in quel caso sarà il Comune a provvedere d’ufficio a depositare nell’ossario comunale i resti rinvenuti. I parenti che vorranno presenziare alle operazioni di estumulazione potranno farlo, e saranno in seguito contattati. Intanto, potranno raccogliere informazioni tramite il gestore, Cmv Servizi, con il quale si è inaugurata da alcuni anni una proficua collaborazione».

Naturalmente, nei casi specifici, ci sarà la possibilità di rinnovare il periodo di concessione di loculi ed ossari, per ulteriori 30 anni, sempre secondo le modalità stabilite a suo tempo dal consiglio comunale e secondo le condizioni e tariffe vigenti.

Mirco Peccenini

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