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Il Consorzio di Burana apre l’impianto Redù

Il Consorzio di Burana apre l’impianto Redù

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BURANA. A Nonantola è stato inaugurato l’impianto Redù, progettato e realizzato dal Consorzio di Bonifica di Burana. «Siamo reduci da una stagione irrigua molto complessa, caratterizzata da una condizione idrica grave, definita dai meteorologi una delle più intense della storia», ha spiegato il presidente del Consorzio Burana, Francesco Vincenzi.

Secondo Vincenzi servono soluzioni progettuali e impiantistiche nuove che affianchino quelle che con grande lungimiranza hanno lasciato gli avi e che sono tuttora fondamentali per l’approvvigionamento idrico del comprensorio Burana.

Cinalberto Bertozzi, ingegnere e direttore del Burana ha aggiunto: «Nel Nonantolano assistiamo a un aumento della richiesta idrica da parte del settore agricolo soprattutto in concomitanza con le magre del fiume Panaro. Per far fronte al problema il Consorzio di Bonifica Burana grazie a un finanziamento del Mims ha progettato la realizzazione di infrastrutture idrauliche, 3.356.970 euro l’importo di progetto, che consentiranno di alimentare quel territorio con acque provenienti da altre fonti rispetto al solo Panaro».

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