Truffatrice incastrata dalla Polizia grazie al riconoscimento facciale
Nelle serie televisive alla Csi siamo abituati a vedere investigatori alle prese con strumenti quasi fantascientifici che risolvono casi e delitti. Succede però anche nella realtà, e succede anche a Ferrara, la realtà di cui parliamo si chiama Sari ( acronimo di Sistema automatico riconoscimento immagini) e riesce da un’immagine fotografica di una "persona non nota" a effettuare una ricerca computerizzata nella banca dati Afis e, grazie a due algoritmi di riconoscimento facciale, è in grado di fornire un elenco di immagini secondo un grado di similarità. Bene, con questo strumento, la Squadra Mobile è riuscita a individuare ed incastrare una quarantenne napoletana che ha utilizzato i dati di un ignaro cittadino ferrarese, per attivare una carta di pagamento ed utilizzarla per le proprie spese personali di 400 euro in una sola giornata.
Gli accertamenti investigativi hanno permesso di acquisire la foto utilizzata dalla donna per attivare la carta ed accertare che fosse la stessa immagine apposta sulla carta d’identità. Così i poliziotti si recavano a casa della donna indicata nella carta d’identità ma si accorgevano immediatamente che si trattava di un’altra persona completamente estranea al reato. A questo punto l’immagine dell’ignota malvivente veniva inserita nel software che restituiva con un’altissima probabilità una presumibile identificazione nella quarantenne napoletana. Per arrivare a questo, al di là degli algoritmi, è necessario l’intervento umano: sno sempre gli operatori specializzati della Polizia Scientifica ad effettuare la necessaria comparazione fisionomica: e in caso di "match" consente di integrare l’utilità investigativa del risultato anche con un accertamento tecnico a "valenza dibattimentale" (da usare nei processi). Alla fine, l’immagine ottenuta in questo caso è stata inviata al Gabinetto regionale di Polizia scientifica di Bologna dove gli esperti in comparazione fisionomica fornivano un riscontro che risulta più alto nella scala di valutazione. Dunque la truffatrice è stata incastrata e denunciata per truffa, utilizzo indebito di carte di pagamento e sostituzione di persona.
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