Frutta e verdura biologica da export DeltaBio di Pomposa ha la ricetta giusta
La famiglia Naldi-Rambaldi specializzata nel settore La crescita costante dell’azienda codigorese
Una famiglia codigorese leader sul mercato interno e straniero nella produzione di frutta e verdura biologica. Sabrina Rambaldi e Fabrizio, Davide, Francesco e Giuliano Naldi, oltre a costituire un nucleo familiare, sono anche soci di DeltaBio, società semplice (s. s.) che, all’ombra del complesso abbaziale di Pomposa, tra il Po di Volano ed il mare, gestisce 4.200 ettari di terreno (sui 400 ettari complessivi), interamente adibiti a coltivazioni biologiche. Per l’impegno profuso nell’ambito di produzioni agricole eco-sostenibili, la famiglia Naldi-Rambaldi, si è aggiudicata, il 10 settembre scorso, l’edizione 2021 del Premio dello Scariolante, dalla Fatica all’Ingegno, conferito dal sindaco Sabina Alice Zanardi, durante la cerimonia inaugurale della Fiera di Santa Croce.
Tra i 200 ettari di coltivazioni biologiche 25 sono coltivati a patate, 50 a carote, 34 a spinaci, 20 a zucche, 30 a pomodori, 5 a cipolle e la parte restante tra grano, soia e mais.
L’insediamento
« La società agricola si è insediata in quella che fu la sede della cooperativa C. A. S. A. Giralda – spiega Sabrina Rambaldi –, e tutto è cominciato da un fondo di famiglia di circa 18 ettari. Poi, nel 1993, abbiamo acquistato un podere di circa 20 ettari in Valle Giralda e da allora siamo cresciuti costantemente».
La passione per l’agricoltura biologica, nella famiglia Naldi-Rambaldi affiora attorno alla fine degli anni’90 del secolo scorso, quando si dà il via ad uno studio approfondito su 6 ettari di terreno di famiglia.
«Studiammo attentamente come reagiva il terreno – evidenzia Sabrina Rambaldi –, a questa modalità di coltivazione, facendo le nostre esperienze e commettendo, all’inizio, anche errori. Ma ben presto abbiamo capito che quella era la strada giusta, anche in prospettiva del risanamento dei terreni e oggi dobbiamo riconoscere che quella scelta ha pagato».
Nel 2012 viene fondata DeltaBio e nel 2013 la società acquista il primo magazzino, precedentemente utilizzato dalla cooperativa Casa Giralda a sua volta ristrutturato e adibito, attualmente, alla lavorazione dei prodotti coltivati. Sul tetto del magazzino è stato installato un impianto fotovoltaico da 200 chilowatt. Il prodotto di punta della produzione biologica della società a conduzione familiare è la carota che, subisce un processo di lavorazione completa, dal lavaggio, alla spazzolatura, alla selezione, sino alla calibratura, in funzione del successivo confezionamento. il magazzino dispone, inoltre, di tutte le attrezzature all’avanguardia per lavorare patate, zucche e cipolle. L’export è il punto di forza delle vendite, già ben strutturate sul mercato interno.
«Commercializziamo il nostro prodotto non solo in Italia – puntualizza Sabrina Rambaldi –, ma anche all’estero, principalmente in Austria e Germania, per quanto riguarda carote e zucche, ma recentemente abbiamo esportato carote anche in Danimarca, Svezia ed Olanda. Riteniamo che la produzione bio sia una risposta concreta alla sostenibilità – conclude Sabrina Rambaldi –, anche economica dell’impresa agricola e il mercato risponde bene ed è in costante aumento».
Per mantenere la produzione a livelli concorrenziali, DeltaBio si è dotata di tutta una serie di particolari certificazioni (Glogalgap, naturland e brc), sottoponendosi, inoltre, a numerosi e capillari controlli, svolti anche dalle aziende acquirenti, che poi immettono in vendita i prodotti DeltaBio.
Katia Romagnoli
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